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Turista Inglese tenta di visitare la Piscina Mirabilis a Bacoli ma viene mandato via


Turista Inglese tenta di visitare la Piscina Mirabilis a Bacoli ma viene mandato via
03/09/2012, 09:28

"A pochi giorni di distanza - raccontano il commissario regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli e Josi Della Ragione di Freebacoli - dall' incredibile storia capitata ad un gruppo di visitatori (sia residenti che di altra nazionalità europea), impossibilitati di ammirare dall' interno la Piscina Mirabilis , è una nuova imbarazzante storia a coprire di ridicolo le infruttuose attività di Comune e Soprintendenza in materia di "valorizzazione turistica del territorio". Sul web è stata pubblicata in queste ore la nota pubblica scritta da Mario Capuano, responsabile della Bacoli Touring, circa l'ennesimo esempio di beniarcheologici negati, avvenuta nel cuore del paese flegreo".
"Gentili amici lasciatemi fare un ennesimo sfogo. Nel primo pomeriggio , mentre passeggiavo per la villa comunale insieme ad amici, mi accorgo di un signore, sicuramente straniero, che cercava affannosamente di avere qualche informazione. Mi avvicino - scrive Mario Capuano - gli chiedo lasua nazionalità (in inglese) e mi accorgo che il turista in oggetto mi guarda come un marziano". "Mi risponde dicendomi che era un
inglese, figlio di napoletani da anni trapiantati in Inghilterra, e che girava dalle 11:30 del mattino cercando informazioni sui nostri siti archeologici: quelli visitabili e aperti, visto che i primi tre siti piu' importanti erano chiusi per mancanza di personale".
"Si parla ovviamente della Piscina Mirabilis, delle Cento Camerelle e della Tomba di Agrippina, praticamente invisitabili. Ed è a questo punto - continuano Borrelli e Della Ragione - che il racconto, oramai divenuto quotidianità per una cittadinanza abituata ad una così pessima gestione, promozione e valorizzazione del patrimonio culturale locale, assume contorni paraddosali".
"Giunto alla Piscina Mirabile gli hanno detto (la solita signora) che quel sito aprirà al pubblico non prima della metà di settembre - spiega sempre Capuano -  per lavori di restauri. Mi sono offerto immediatamente di accompagnarlo assicurandolo della sicura apertura dei siti da lui trovati sprangati. Ma il signore in questione mi ha ringraziato e, come scioccato da questa sua incredibile avventura, ha preferito essere accompagnato alla fermata di un pullman che lo portasse lontano da un paese per lui allucinante (parole sue)". Al termine della lettera aperta Mario Capuano, nell'attacare gli organi competenti alla cura (o forse "non cura"?) del nostro repertorio di ricchezze storiche e paesaggistiche, riporta anche una serie di considerazioni espresse dal turista deluso poco prima di tornare verso la propria terra."Prima di salutarmi però mi ha detto qualcosa che è la sintesi dei nostri drammi: "Gentile signore, voi avete la fortuna di vivere dove è nata la storia dei nostri antenati ma inspiegabilmente la calpestate tutti i giorni". Vergogniamoci tutti, nessuno escluso e non prendiamocela con gli amministratori perché quelli siamo noi. Bacoli deve capire - conclude Mario Capuano - che il nostro nemico è sia la Soprintendenza che l'incapacità dei nostri amministratori".
"Questa è la nuova cartolina della vergogna concludono Borrelli e Della Ragione - spedita dritta dritta "oltremanica" su cui, come già ampiamente affermato dal cittadino indignato, vi è da porre in calce la firma di Comune e Soprintendenza assolutamente incapaci di risollevare, anche attreverso la valorizzazione turistica, un comune povero, apatico ed agonizzante. Dovrebbero entrambi scusarsi con il mondo intero per questa vergogna". 

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di Redazione
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