Provincia / Caserta

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A promuovere l’iniziativa è stato l’eurodeputato Rivellini

Ue, delegazione cinese in missione istituzionale a Caserta

Sanità, Turismo e Sviluppo al centro dell’intesa firmata

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Ue, delegazione cinese in missione istituzionale a Caserta
03/09/2013, 12:07

CASERTA - Una delegazione cinese, proveniente dalla Provincia dell’Hubei, è stata in missione istituzionale a Caserta. Promotore dell’iniziativa è stato il parlamentare europeo Enzo Rivellini, Presidente della Delegazione Interparlamentare Ue/Cina, in collaborazione con il Comune di Caserta, guidato dal sindaco Pio Del Gaudio. Al centro della missione la scelta di promuovere una fattiva collaborazione in tema di assistenza sanitaria. In particolare si punta alla cooperazione tra strutture - pubbliche e private - campane e cinesi. Contestualmente, è stato firmato anche un gemellaggio tra la città di Caserta e quella cinese di Jingmen. Presenti alla firma, tra gli altri, l’avvocato Antonio Landolfi, presidente dell’Associazione Campei, il vice sindaco Enzo Ferraro, l’assessore al Turismo Pasquale Napoletano, oltre che la delegazione cinese composta da rappresentanti della Provincia dell’Hubei e da quelli dell’ambasciata in Italia. “Ringrazio l'europarlamentare Enzo Rivellini, - ha sottolineato Del Gaudio - per l’opportunità assicurata alla nostra città ed il vice sindaco Ferraro che ha definito nelle ultime settimane l’organizzazione di questa iniziativa. Caserta è stata scelta per promuovere una fattiva collaborazione e la cooperazione tra strutture pubbliche e private, campane e cinesi, nell’ambito della sanità ma anche aprendo ad altri possibili canali utili alla promozione delle imprese e del turismo del nostro territorio, su un percorso che potrà condurre al gemellaggio tra la città di Caserta e quella cinese di Jingmen”. Dopo l’incontro al Comune, tappa al Belvedere Reale di San Leucio: “Un’occasione, questa, - ha concluso Del Gaudio - per un’immediata conoscenza delle bellezze, della cultura e delle tradizioni del Borgo Ferdinandeo”.

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di Emilio di Cioccio
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