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Presentato il progetto dei Carc nell'aula consiliare

Una lista civica per cambiare la realtà di Quarto


Una lista civica per cambiare la realtà di Quarto
14/03/2011, 11:03

QUARTO (NA) - Si è tenuta nella giornata di ieri, presso l’aula consiliare intitolata a Peppino Impastato, l’assemblea pubblica per la costruzione di una lista civica popolare per le prossime elezioni, messe in calendario per il mese di maggio. “Il magnifico corteo, i volantinaggi, il presidio, il concerto, la partecipazione attiva ai consigli comunali, la partecipazione popolare alla vita politica del nostro paese e alle scelte che avrebbero voluto prendere sulle nostre teste hanno fatto impallidire dalla paura la giunta Cesaro, facendogli fare una rapida quanto goffa retromarcia – ha affermato il Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo (Carc), facendo riferimento alla lotta messa in campo per fronteggiare la decisione della Provincia di realizzare una discarica in una delle cave di via Spinelli a Quarto – E’ una lezione importante per noi tutti, è la dimostrazione concreta che solo noi possiamo risolvere i problemi che ci affliggono, problemi che non sono un flagello divino, ma che nascono dagli interessi di alcuni soggetti che hanno come unico interesse quello di arricchirsi anche a scapito della nostra salute e del nostre benessere”. Tra i progetti, presentati nel corso dell’incontro, c’è l’avvio della raccolta differenziata porta a porta, il riciclaggio e il compostaggio. “Queste misure – proseguono i rappresentanti del sodalizio quartese - non solo ci porterebbero ad una soluzione del problema ambientale, ma diverrebbero uno sbocco lavorativo per tantissimi giovani che nel nostro comune hanno dinnanzi a sé come uniche possibilità o quella di emigrare o quella di delinquere”. Duro l’attacco nei confronti delle passate amministrazioni comunali, che hanno guidato la città di Quarto. “Né il centrosinistra, né il centrodestra hanno a cuore gli interessi dei lavoratori, delle lavoratrici, dei disoccupati e disoccupate quartesi. Questa classe politica che si rigenera e che si trasforma a seconda di come soffia il vento è sempre la stessa da 20 anni. I politicanti di Quarto sono l’unica cosa che non si può riciclare; chi ha sempre comandato in questa città è il primo responsabile della situazione in cui troviamo. Facciamo appello ai lavoratori e alle lavoratrici, alla società civile e a tutti quelli che hanno interesse a cambiare lo stato di cose di unirsi e lanciarsi nella sfida ai potentati e dei loro politici di riferimento”.

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di Tiziana Casciaro
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