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Unesco miope: i decumani stanno peggio di Pompei

Ente internazionale tace su degrado centro storico di Napoli

Unesco miope: i decumani stanno peggio di Pompei
02/07/2013, 15:34

NAPOLI - La nuova polemica in atto su Pompei  e  la sua “conservazione” mette in risalto la grossa contraddizione dell’Unesco che improvvisamente “alza la voce” per il sito archeologico più importante del mondo ma tace sul grave degrado del centro storico più grande d’Europa pregiudicato dall’incuria e dall’indecenza che ne impedisce ogni genere di sviluppo sotto  il profilo culturale e turistico.

È questa la riflessione del Comitato di Portosalvo  che da anni si batte per il riscatto dei Decumani e il rilancio del grande Patrimonio Monumentale di Napoli.

L’Unesco infatti non può fare “tutto questo baccano” per Pompei e contemporaneamente glissare il vergognoso degrado che attanaglia da anni il centro storico di Napoli,  che è un sito ugualmente riconosciuto come Patrimonio Mondiale dell’Umanità da preservare e conservare alle future generazioni, mediante il rispetto e l’applicazione delle Leggi  internazionali finalizzate a questo scopo.

Per questo motivo – dichiara il presidente del Comitato di Portosalvo, Antonio Pariante  a nome del proprio sodalizio e di tutte le altre associazioni che si battono per le stesse ragioni – chiediamo la stessa attenzione e lo stesso impegno  istituzionale e politico riservato a Pompei anche per i Decumani.

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di Redazione
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