Provincia / Area Flegrea

Commenta Stampa

Unione Europea: “Bacoli Vive una Situazione Raccapricciante”


Unione Europea: “Bacoli Vive una Situazione Raccapricciante”
11/02/2011, 16:02

C’è chi ti ignora per sette anni e chi invece, dopo dodici ore dalla ricezione di una mail, manifesta da subito la propria disponibilità ed il proprio interessamento: la politica bacolese, dopo anni di nefasta inattività, si candida a divenire nuovo zimbello non solo italiano ma, addirittura, europeo.

Sono bastate poche ore lavorative per permettere all’ufficio di segreteria dell’europarlamentare socialista olandese Merkies di visionare le foto e la lettera inviatale dai Comitati “Tutela della Salute Pubblica” e “Poggio” circa lo stato di assoluto degrado in cui vertono gli arenili e le acque del Comune di Bacoli (con particolare attenzione alle realtà del Poggio e di Marina Grande) e, in senso ancor più lato, dell’area flegrea e della Provincia di Napoli.

“Grazie per averci inviato il tuo e-mail e le foto. Essi dipingono un ritratto raccapricciante della situazione, e continueremo a monitorare la situazione e vi contatteremo se abbiamo ulteriori domande”.

E’ con questa nota di risposta che l’Europa giudica la fatiscenza nostrana utilizzando il termine “raccapricciante” per caratterizzare le ingenti quantità di rifiuto presenti in spiaggia, la presenza di liquame maleodorante in mare, ed il perpetuo inquinamento garantito dal Depuratore Regionale di Cuma-Licola e dai 14 scarichi abusivi, accertati dall’ex assessore all’Ambiente della Regione Campania Walter Ganapini, collocati lungo il litorale di Pozzuoli.

“Raccapricciante” però è anche l’assoluto menefreghismo manifestato dalle diverse amministrazioni che, almeno negli ultimi sette anni, si sono succedute al governo della città.

Si va quindi dal primo Coppola (appoggiato da una coalizione di centrodestra a cui aderì anche l’attuale sindaco Ermanno Schiano), al commissariamento della Stasi, al secondo Coppola (appoggiato da una coalizione a cui aderirono diversi esponenti dell’attuale maggioranza Pdl, per poi iscriversi nel 2007 al Pd), al Commissario Umberto Cimmino, sino a giungere all’attuale amministrazione Schiano che, in pieno spirito con il passato e perpetuando con determinazione i sani principi istituzionali, ha dato seguito alla matrice caratterizzante ciò che si è soliti individuare come “continuità amministrativa”: il silenzio e la mancata volontà di rispondere al problema.

Difatti, ciò che più allibisce, è pensare che mentre il Municipio di Bacoli si disinteressa completamente di criticità afferenti al proprio territorio, non rilasciando né risposte di buoni intenti e né manifestando la volontà di agire in maniera concreta, dall’altra parte rappresentanti parlamentari, peraltro olandesi, dell’Unione Europea (a cui appartengono anche tutti i cittadini di Bacoli, dell’area flegrea e della Provincia di Napoli), impiegano poco più di sei ore lavorative per prendersi a cuore una terribile realtà lontana più di un migliaio di chilometri.

Un atteggiamento responsabile, e quanto mai civile e rispettoso verso chi si rappresenta, che quindi va a sfatare anche tipici preconcetti locali secondo cui le problematiche non vengono risolte in relazione alla gravità che esse rappresentano ma solo e solamente in relazione al grado di conoscenza (se non parentela) che il “reclamante” di turno ha rispetto, per utilizzare un espressione dialettale, “chi stà ngopp u Comun” (trad. “chi ha potere in città”).

In Europa sembrano ancora soffermarsi sul “merito” della questione.

La “raccapricciante” politica cittadina, ufficialmente collocatasi (con pieno “merito”) tra gli zimbelli d’Europa, può anche smettere di raschiare il lugubre fondale della vergogna.  a cura del Consigliere Comunale di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©