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Vallo della Lucania: Coltivano e spacciano marijuana

GDF sequestra 19 piante Cannabis Indica e 6 kg di Marijuana

Vallo della Lucania: Coltivano e spacciano marijuana
22/08/2013, 12:30

SALERNO - Nell’ambito delle attività programmate dal Comando Provinciale di Salerno e coordinate a livello locale dal Gruppo di Eboli, volte al controllo del territorio, alla prevenzione ed al contrasto dei traffici illeciti di sostanze stupefacenti nell’area Cilentana e della Piana del Sele, i finanzieri della Tenenza di Vallo della Lucania hanno sottoposto a sequestro, nel Comune di Ceraso (SA), una piantagione di canapa indiana, traendo in arresto due soggetti di nazionalità italiana.
L’iniziativa s’inserisce in un più ampio dispositivo di controllo e monitoraggio delle aree ritenute più a rischio per la coltivazione e lo stoccaggio di stupefacenti, al fine di scongiurare le fenomenologie criminose di occultamento o distruzione di piantagioni di canapa indiana all’attenzione ispettiva delle Forze di Polizia, così come accaduto di recente sui Monti Lattari.
I finanzieri, dopo una minuziosa attività info-investigativa e vari appostamenti, accedevano in un terreno attiguo ad un casolare, dove rivenivano 19 piante di marijuana ben rigogliose e alte circa mt 2,50, per un peso complessivo di circa     20 Kg, abilmente occultate all’interno di una serra, delimitata da un alto muro di cinta che ne impediva la visuale e ricoperta da un telo verde con intorno un reticolato di cannucce di bambù.
Dopo la scoperta della piantagione, i militari si sono prontamente recati presso l’abitazione dei due soggetti, entrambi cinquantenni, al fine di ricercare ulteriori sostanze psicotrope.
La perquisizione ha permesso di scoprire una mini centrale di spaccio, difatti, nei locali, sono stati rinvenuti e sequestrati circa 6 Kg di sostanza stupefacente del tipo marijuana, di cui un ingente quantitativo era stato già imbustato e confezionato, pronto per essere immesso in commercio, un bilancino di precisione e un macchinario per il confezionamento delle sostanze psicotrope.
I responsabili della condotta delittuosa sono stati tratti in arresto per il reato previsto e punito dall’art. 73 comma 1 ed 1 bis del D.P.R. 309/90 in attesa del giudizio dell’Autorità Giudiziaria.

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di Redazione
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