Provincia / Caserta

Commenta Stampa

Tour del candidato alle primarie del centrosinistra

Vendola: “Carditello emblema dell’Italia in declino”

Non mancano le bordate per il rottamatore Renzi

.

Vendola: “Carditello emblema dell’Italia in declino”
27/10/2012, 11:22

CASERTA - “Metafora di un’Italia in declino”. Questa è la Reggia di Carditello per Nichi Vendola, candidato alle primarie del centrosinistra e governatore della Regione Puglia. Accanto allo stato maggiore di Sinistra e Libertà, a dare il benvenuto a Vendola c’erano soprattutto il sindaco di San Tammaro, Emiddio Cimmino, e le associazioni che, da anni, si battono per la riqualificazione del sito borbonico che rischia di finire nelle mani di un privato, essendo stato messo all’asta per i debiti accumulati negli anni dal consorzio di bacino del Basso Volturno che ne detiene la proprietà. Una vera e propria full immersion, per Vendola, nei fasti cancellati dall’incuria delle pubbliche amministrazioni oltre che dall’opera di vandali senza scrupoli che hanno portato via tutto quello che poteva essere asportato. “Qui c’è un potenziale economico-produttivo enorme – ha sottolineato Vendola – che non può andare perduto. E’ necessario recuperare questo bene e riconsegnarlo a questo territorio, tristemente noto per i fatti di camorra o per i continui incendi appiccati ai rifiuti. E’ la filosofia della privatizzazione del bene comune – ha tuonato il candidato alle primarie del centrosinistra – che fa crescere la camorra ed il suo potere sul territorio”. Dopo la visita al Real Sito di Carditello, in quel di San Tammaro, tappa a Marcianise, per un comizio al teatro Ariston, dove ad attendere Vendola c’erano centinaia di iscritti e simpatizzanti di Sinistra e Libertà. E a chi gli ha fatto notare che pochi giorni fa, proprio a Caserta, il sindaco di Firenze Matteo Renzi è tornato a ribadire la necessità di rottamare l’attuale classe politica, il leader di Sinistra e Libertà ha così replicato: “Sono stato abituato a lottare per rottamare la camorra, per esempio, per rottamare le mafie, o per rottamare lo strapotere delle grandi lobby affaristico-economiche. Oggi, piuttosto, vorrei rottamare il Liberismo che è stato portatore di rovina e di sciagure per tutta l’Europa e per tutto il Mondo. Invece che rottamare le persone, credo sia il caso di cominciare a rottamare le politiche. Il liberismo – ha concluso Vendola - è la politica che io voglio rottamare”.  

Commenta Stampa
di Emilio di Cioccio
Riproduzione riservata ©

Correlati