Provincia / Napoli

Commenta Stampa

Venerdì al carcere di Nisida i risultati di “Laboratorio Edili”

Progetto Inail Campania e Acen formato 40 giovani detenuti

Venerdì al carcere di Nisida i risultati di “Laboratorio Edili”
26/09/2013, 10:22

NAPOLI - Venerdì 27 settembre 2013 alle ore 10,30 presso il Carcere Minorile di Nisida saranno presentati i risultati del progetto “Laboratorio Edili” ideato dalla Direzione Regionale Campania INAIL e dall’ACEN, l’ Associazione Costruttori Edili di Napoli.
Il progetto ha coinvolto circa 40 giovani detenuti e ha consentito loro di acquisire informazioni sulla sicurezza sul lavoro e, in seconda battuta, pratica formazione di lavoro edile.
Il corso della durata di 225 ore (200 ore di pratica) ha consentito il ripristino di alcuni locali del carcere che saranno adibiti a sale espositive. Per l’occasione, negli stessi locali è stata organizzata una mostra fotografica attraverso la quale sarà facile osservare la qualità del recupero dei locali.
All’evento interverranno l’Arcivescovo di Napoli, Cardinale Crescenzio Sepe, il  presidente dell’ ACEN, Rodolfo Girardi, il direttore  regionale INAIL Campania, Emidio Silenzi, e il direttore del carcere minorile di Nisida, Gianluca Guida.
Il progetto “Laboratorio Edili” è scaturito da un protocollo d’intesa  siglato  tra INAIL, Ministero della Giustizia – Dipartimento Giustizia Minorile – Istituto Penale per minorenni di Nisida -  e ACEN ed è stato  articolato in tre sessioni: promozione e sensibilizzazione ai temi della sicurezza nei luoghi di lavoro, formazione degli allievi teorico-pratiche, monitoraggio e valutazione. Ha rappresentato un intervento di “tutela” dei minori ospitati nell’Istituto Penale Minorile di Nisida, in risposta al problema del rischio di devianza minorile, che si esprime nelle scuole e nelle comunità per minori,  quale strumento alternativo di tipo preventivo.
Obiettivo: favorire una cultura condivisa della prevenzione, attraverso la creazione di un modello formativo sulla sicurezza che privilegi una metodologia di lavoro partecipativa, di coinvolgimento e confronto, scegliendo - come terreno di sperimentazione -  il settore edilizio, una tipologia produttiva particolarmente diffusa sul territorio locale e di elevata criticità dal punto di vista della sicurezza, in cui l’esigenza di una formazione puntuale, incisiva ed efficace risulta particolarmente rilevante.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©