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Verdi Ecologisti e Freebacoli: "bagnanti sgomberati dalla polizia municipale e con la forza a Bacoli"


Verdi Ecologisti e Freebacoli: 'bagnanti sgomberati dalla polizia municipale e con la forza a Bacoli'
08/08/2012, 11:38

"Continuiamo ad appellarci ai cittadini e ai commercianti di Napoli e provincia e di tutte le località campane che in questi giorni sono attraversate dall'anticiclone sahariano "Nerone" che sta portando i termometri anche a 40 gradi di calore- dichiarano il commissario regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli, il capogruppo al comune di Napoli del Sole che Ride Carmine Attanasio e Dea Buonocore dell' associazione "difesa degli animali" - a lasciare fuori i propri locali e abitazioni ciotole d' acqua per dissetare i nostri amici a 4 zampe in enorme difficoltà. Nel periodo estivo c' è anno dopo anno un aumento costante di decessi di cani randagi che spesso non si salvano dal caldo e dalla sete anche perchè abbandonati dai loro padroni all' improvviso ed in luoghi a loro sconosciuti. 
"Intanto - spiegano Francesco Emilio Borrelli dei Verdi Ecologisti e Josi Della Ragione di Freebacoli denunciando un episodio assurdo - sale altissima la tensione tra i bagnanti, residenti e non, che nella mattinata di oggi sono stati allontanati con la forza da una delle località più suggestive dell'intera area flegrea: gli scogli della Marina Grande di Bacoli. 
Una vera e propria task force improvvisa che ha visto giungere sulla costa cittadina in un primo momento i rappresentanti della Polizia Municipale, guidati dalla comandante Marialba Leone. 
La stessa, supportata da un'ordinanza (la n. 81 del 2012) sottoscritta dal sindaco Ermanno Schiano e ad oggetto: "contrasto ai comportamenti di danneggiamento del patrimonio pubblico e che ne comportano lo scadimento nell'area portuale di Marina Grande", ha quindi intimato alle decine di bagnanti sdraiati con asciugamano sugli scogli di sgomberare quanto prima l'area, onde evitare di trasgredire una disposizione amministrativa.
Direttive che, se violate, prevedono addirittura una sanzione pecuniaria amministrativa pari a 500 euro".
"Novità - spiegano Verdi e Freebacoli - non ben accolta dai i numerosi bagnanti lì presenti (tra cui decine di residenti che da anni usufruiscono serenamente di una zona assolutamente libera e pubblica), e peraltro neanche segnalata con apposita cartellonistica, a cui è seguita una vibrante polemica con i "caschi bianchi".
E mentre molte persone, assecondando una disposizione assurda ed anacronistica, abbandonavano la "scogliera", altri, rivendicando diritti, decidevano di opporsi ai "dictat" giunti dall'alto, restando ben fermi sull'asciugamano ed attendendo di essere trasportati via con la forza.
A questo punto il clima, già di per sé caldissimo, è divenuto incandescente.
I vigili urbani, guidati dalla comandante, decidevano di chiedere aiuto all'Arma dei Carabinieri di via Lungolago per "resistenza a pubblico ufficiale" e la violazione dell'ordinanza sindacale. Pochi minuti dopo la richiesta veniva accontentata e sul posto giungeva, sfrecciante, un auto dei carabinieri che decidevano di trasportare in caserma una tra le dissidenti, identificandola in loco.
Una vicenda surreale di cui il Sindaco e la polizia municipale dovranno rispondere in tutte le sedi politiche e giuridiche. Un attacco assurdo alla libertà personale e alla possibilità di poter godere liberamente della costa e del mare libero e per difendersi dal caldo".

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di Redazione
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