Provincia / Napoli

Commenta Stampa

Vesuvio, in 700mila da allontanare in caso di eruzione -video

I dati emergono dai piani di evacuazione dei Comuni

.

Vesuvio, in 700mila da allontanare in caso di eruzione -video
04/09/2018, 11:19

NAPOLI - L'eruzione improvvisa del Vesuvio o nei Campi Flegrei prevede la mobilitazione di 700mila persone alle pendici del vulcano e altre 500mila nell'area a ridosso di Pozzuoli.

I dati emergono dai piani di evacuazione dei comuni che ricadono sia nella zona rossa, quella che potrebbe risultare la più colpita dagli eventi, sia nella zona gialla, dove l'emergenza sarebbe più contenuta.

"E' chiaro che, accanto a queste persone, altre si muoveranno in forma autonoma, anche ben prima che si arrivi all'emergenza piena - spiega il capo dipartimento della Protezione Civile regionale campana, Raffaele Pinto - e noi contiamo di spostare in forma assistita il 50% della popolazione".

I piani, sia per i Campi Flegrei, sia per l'area vesuviana, prevedono l'accompagnamento in aree di raccolta, nelle quali gli sfollati saranno accolti e gestiti dalla protezione civile delle  regioni che li ospiteranno per il periodo di emergenza.

"Per i Campi flegrei - aggiunge Pinto - abbiamo intenzione di realizzare una grande esercitazione entro il prossimo anno. Non sappiamo quante persone coinvolgeremo, perchè tutto dipende dalle adesioni dei comuni, che dovranno segnalarci magari qualche quartiere che andrebbe tenuto sotto osservazione per questioni di viabilità o di particolare densità abitativa".

Una sezione specifica del decimo congresso internazionale “Città sui Vulcani” riguarda proprio l'esame della situazione nelle due aree a rischio vulcanico.

Attualmente gli scienziati calcolano un rischio medio sulle due zone che investirebbero anche la città di Napoli.

"Non sappiamo quando potrebbe verificarsi un'eruzione - spiega il presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Carlo Doglioni - ma sappiamo che ci sarà. Le fasi geologiche spesso superano la vita del singolo, ma è nostro compito di ricercatori lavorare per avere precursori sempre più affidabili nell'attività di monitoraggio".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©