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Vico Equense, immagini per raccontare il passato e guardare al futuro


Vico Equense, immagini per raccontare il passato e guardare al futuro
01/02/2012, 12:02

Vico Equense, negli anni ’60 è stata set di svariate pellicole cinematografiche, prestando in diverse occasioni la propria storia e le proprie bellezze paesaggistiche al grande schermo. Anni in cui sembrava che Hollywood e Cinecittà si contendessero i panorami mozzafiato della nostra terra, che hanno contribuito a rendere famosi attori come: Virna Lisi, Sofia Loren, Gina Lollobrigida e Vittorio De Sica. La Città di Vico Equense, che con il cinema ha sempre avuto un rapporto privilegiato, sarà laboratorio di un’innovativa iniziativa. Lo farà nei prossimi mesi aderendo ad un progetto, promosso dall’associazione Onlus Amici di Media Duemila, dal titolo: “Vico Equense, immagini per raccontare il passato e guardare al futuro. Dai film degli anni ’60 alla comunicazione digitale”. “Un’opportunità – spiega il Sindaco Gennaro Cinque - per riaccendere l’interesse di vecchi e nuovi registi sul territorio e nello stesso tempo promuovere nuovi elementi di creatività fra i giovani.” L’associazione Media Duemila Onlus è impegnata da anni in progetti di divulgazione e promozione culturale. “Questa iniziativa – spiega il suo Presidente, Giampiero Gramaglia - si dispone nella contemporanea dimensione internazionale del “villaggio globale”, teorizzato da Marshall McLuhan, nel quale ogni evento, sia pur ispirato dalla cultura e dalle risorse del territorio locale, deve interagire in una dimensione globale, per offrire a tutti opportunità di crescita, integrazione e promozione umana e culturale. Il progetto - aggiunge - è da collocare anche nell’ambito della ricorrenza dell’identità unitaria della Nazione, tanto cara al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, estimatore e più volte ospite di Vico Equense.” L’evento sarà diretto da Derrick de Kerckhove, allievo del pensiero di McLuhan, che ha continuato l’opera di divulgazione del grande maestro per aprire le menti di giovani e meno giovani sulla rivoluzione epocale del terzo millennio. La Città di Vico Equense avrà l’opportunità di valorizzare le potenzialità che derivano dall’incontro con il grande guru e con gli esperti del team di Media Duemila, il cui impegno per il territorio si renderà concreto anche direttamente attraverso momenti di relazione diffusa con le realtà socio culturali della Città. “Saranno organizzati – continua il dottor Gramaglia – atelier d’intelligenza connettiva e workshop per l’elaborazione di forme di comunicazione e promozione turistica in “realtà aumentata”: strumenti che stimoleranno il territorio a raccontare e a proporre, in una moderna dimensione digitale, l’appartenenza a una determinata area del pianeta, ricca di “tesori” culturali e naturali, riguardo al contesto globale.” Nello specifico, l’iniziativa prende spunto dalla produzione di pellicole che si sono avvalse degli scorci del nostro territorio, durante gli anni ’60. Una stagione d’oro del cinema italiano che resta unica e irripetibile. “L’ambizione del progetto - conclude il Sindaco - è quella di riunire attraverso le opere, in diversi momenti e con una progressiva periodicità, attori e operatori del cinema che hanno iniziato o segnato tappe significative della loro carriera con produzioni cinematografiche che hanno avuto come set il territorio vicano.” L'Assessorato al Turismo sta lavorando ad un ulteriore evento legato al cinema che, nei prossimi mesi, attraverso un'ampia rassegna d'autore coinvolgerà centinaia di giovani, attori di fama e registi di pellicole di successo internazionale.

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di Redazione
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