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Casalesi, il pentito occupa le prime pagine dei quotidiani

Video - Esposto-querela di Fabozzi contro Schiavone

Per il consigliere regionale “è un mitomane pluriomicida”

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Video - Esposto-querela di Fabozzi contro Schiavone
09/09/2013, 12:04

VILLA LITERNO - “Non ho alcuna intenzione di sottopormi all’umiliazione di rispondere alle farneticazioni di un pluriomicida, affetto da una patologica mania di protagonismo. Mi limito soltanto a comunicare che ho già incaricato il mio legale di sporgere querela contro Carmine Schiavone”. Il consigliere regionale Enrico Fabozzi annuncia di aver intrapreso un’azione legale nei confronti del pentito, per il contenuto “infamante e diffamatorio” di un’intervista pubblicata da un quotidiano casertano. Fabozzi, già sindaco di Villa Literno, evidenzia come il pentito, un tempo elemento di spicco del clan dei Casalesi, stia parlando a vanvera di tutto e di tutti, in modo particolare da quando è tornato in libertà. Finora, infatti, sono stati tirati in ballo poteri deviati dello Stato, servizi segreti “e - ironizza Fabozzi - nei prossimi giorni probabilmente sentiremo parlare della Cia, di Ustica e del rapimento Moro. E non è escluso che ben presto dirà qualcosa anche sulla presunta trattativa tra Stato e Mafia”. Secondo Fabozzi, in realtà, il vero obiettivo di Schiavone è quello di ottenere visibilità mediatica e, non a caso, con cadenza quotidiana vengono pubblicate dichiarazioni “farneticanti e pazzesche, da richiedere la camicia di forza”. E nel confermare che non ha alcuna intenzione di andare nel merito di tutte le ignobili falsità dette sul suo conto da Schiavone, Fabozzi non può fare a meno di sottolineare la sua perplessità “giacché determinati organi di informazione, senza alcun riscontro e spacciandole per fatti nuovi, hanno pubblicato le infamanti bugie di un collaboratore di giustizia che - tuona Fabozzi - non chiede altro che finire ogni giorno sulle prime pagine dei quotidiani”. Accuse, quelle rivolte da Schiavone a Fabozzi, la cui totale infondatezza è stata sancita dalla sentenza definitiva del processo Spartacus e che si riferiscono a fatti risalenti ad un quarto di secolo fa. Per questo motivo, il consigliere regionale ha affidato l’incarico legale all’avvocato Mario Griffo di presentare all’autorità giudiziaria un esposto-querela contro Carmine Schiavone.

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di Emilio di Cioccio
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