Provincia / Caserta

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Conferenza stampa dell’ex ministro della Gioventù

Villa di Briano, Meloni presenta i candidati di Fratelli d’Italia

Bordate al Pdl per la pseudo operazione “liste pulite”

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Villa di Briano, Meloni presenta i candidati di Fratelli d’Italia
25/01/2013, 10:37

VILLA DI BRIANO - “Fratelli d’Italia è il Pdl come lo avremmo voluto, un partito di centrodestra che si possa votare a testa alta. Senza presunzione, dico che noi puntiamo a diventare il partito di centrodestra del futuro”. Lo ha detto Giorgia Meloni, già ministro della Gioventù nel governo Berlusconi e leader di Fratelli d’Italia, che ha scelto Villa di Briano per dare il via alla campagna elettorale per le politiche e per presentare ufficialmente i candidati per la Camera ed il Senato. Una scelta non casuale quella di Villa di Briano, giacché per la sua prima uscita in Campania la Meloni ha voluto che ad ospitare la conferenza fosse il bene confiscato ad Antonio Iovine, alias o’ ninno, ex primula rossa del clan dei Casalesi. “Il nostro è un partito - ha proseguito la Meloni - che si fonda su principi di meritocrazia, onestà e partecipazione. Non un partito che fa decidere tutto a tre persone chiuse in una stanza, che non passa tre giorni a discutere se candidare o meno qualcuno che ha precedenti per reati di camorra”. La Meloni ha poi sottolineato l’impegno sul tema del lavoro, partendo dai dati sempre più preoccupanti sull’occupazione giovanile al sud. “Abbiamo un programma - ha detto la Meloni - che entra concretamente nelle difficoltà con cui gli italiani si confrontano dopo un anno di governo Monti. La nostra ricetta è diametralmente opposta a quella di Monti, a cominciare dal taglio della pressione fiscale e della spesa pubblica per rimettere in moto la crescita e l’occupazione. Sull’occupazione possiamo continuare a cambiare le regole quanto vogliamo, ma finché non c’è crescita, i posti di lavoro non si creano. Nel nostro governo si sono fatte cose buone, a cominciare dai 37 miliardi per gli ammortizzatori sociali, fino alla detassazione del contratto di apprendistato”. Non poteva mancare, ovviamente, il riferimento al Pdl: “Spero – ha ironizzato la Meloni – che il Pdl recuperi consensi dopo l’esclusione di Cosentino. Dobbiamo considerare il dato dell’astensione, quelli il cui voto si può recuperare e quelli che smettono di votare perche stanchi di logiche stantie”. Tornando alle liste pulite, infine, l’ex ministro ha ammesso che: “Quando abbiamo composto le liste di Fdi, senza poter fare primarie visto il poco tempo a disposizione - conclude - abbiamo rispettato una norma che dice che in Fdi non si possono candidare i condannati con sentenza di primo grado, perché crediamo che la politica debba stare un passo avanti rispetto alla società”.

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di Emilio di Cioccio
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