Provincia / Caserta

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Coinvolti nel progetto il gip Capuano ed il pm Maresca

Villa Literno, adotta un’ecoballa: il sindaco si affida ai magistrati

Tamburrino fa anche il punto sulla raccolta differenziata

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Villa Literno, adotta un’ecoballa: il sindaco si affida ai magistrati
23/05/2013, 10:22

VILLA LITERNO - Il gip del tribunale di Napoli Alberto Capuano, il pm della Dda Catello Maresca, lo scrittore Francesco Neri, l’amministratrice di beni giudiziari Carmen Langella: toccherà anche a loro portare avanti la battaglia di legalità, per lo svuotamento del sito di eco balle, in località Lo Spesso, a Villa Literno. Il sindaco Nicola Tamburrino, infatti, li ha ufficialmente coinvolti nella campagna di sensibilizzazione “Adotta un'ecoballa” che ha promosso assieme all'associazione Life Care. Il primo cittadino ha consegnato loro la maglietta simbolo della campagna, a margine del convegno, organizzato presso la sala Splendore del Comune, dal titolo: “Noi… quelli delle terre di mezzo". Così come fa da un po' di tempo a questa parte, Tamburrino ha partecipato alla manifestazione indossando la maglia della campagna, per cercare di scuotere le coscienze e intervenire per la bonifica di quell'area. “Oltre un milione e mezzo di eco balle, per quasi due milioni e mezzo di tonnellate di rifiuti di cui nessuno parla più, - ha spiegato il primo cittadino - siamo di fronte ad un problema complicatissimo anche a causa del conflitto di competenze che c’è su quell’area. Per evitare che tutto rimanga così, assieme all’associazione, ho deciso di portare avanti questa battaglia, investendo della questione istituzioni, associazioni cittadini e quanti hanno voglia di dare forza alla nostra crociata contro le eco balle”. Tamburrino ha altresì aggiunto che l’amministrazione ha lanciato la provocazione di adottare un’ecoballa “per cercare, visto che non si riesce ad individuare un responsabile per questi rifiuti, di affidare la competenza su ciascuna ecoballa a privati cittadini con l’obiettivo di arrivare all’abbattimento di questo ecomostro”. E’ possibile adottare un’ecoballa collegandosi al sito www.adottaunecoballa.it e compilare l’apposita scheda. Il convegno ha rappresentato, inoltre, l’occasione per fare il punto sul tema della differenziata a Villa Literno che, a causa delle ben note vicende, anche giudiziarie, del Consorzio Unico di Bacino, ha registrato una battuta d’arresto. “Avevamo raggiunto percentuali del 50% ma, a causa dei problemi del Cub, - argomenta Tamburrino - abbiamo dovuto fare i conti con una raccolta a singhiozzo, legata al mancato pagamento degli stipendi ai lavoratori, e con altri mille intoppi che non sto qui ad elencare. Fortunatamente, essendo cessata l’attività del consorzio, abbiamo affidato ad una ditta privata, mediante una regolare gara, l’appalto del servizio di igiene urbana. Un appalto a tempo, ma che, siamo certi, ci consentirà di raggiungere in poco tempo una percentuale elevata di differenziata sul nostro territorio”.

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di Emilio di Cioccio
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