Provincia / Caserta

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Finisce in manette una coppia di nazionalità cinese

Villa Literno, blitz in opificio clandestino: due arresti

Rinvenuti otto operai irregolari che confezionavo scarpe

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Villa Literno, blitz in opificio clandestino: due arresti
11/10/2012, 12:23

CASERTA - Gestivano una fabbrica clandestina di scarpe a Villa Literno, finisce in manette coppia di cinesi. Ad eseguire il blitz, i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Casal di Principe. Ma procediamo con ordine. Nell’ambito di una serie di servizi predisposti per il controllo straordinario del territorio, i militari dell’Arma hanno fatto irruzione in un opificio in via Acquaro a Villa Literno, deputato al confezionamento di calzature. Al momento del blitz, all’interno dell’opificio, c’erano otto operai, tutti di nazionalità cinese, intenti a confezionare calzature. Oltre a lavorare in nero, sei degli otto dipendenti sono risultati finanche sprovvisti del regolare permesso di soggiorno. I due gestori, un uomo di 36 anni e una donna di 33 anni, sono stati subito fermati e trasferiti in caserma a Casal di Principe per l’identificazione ed altre formalità di rito. L’accusa, per i due, è di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L’intera struttura di Villa Literno, con un seminterrato adibito ad opificio clandestino ed i piani superiori adibiti invece a dormitorio per gli operai, è stata sottoposta a sequestro, in attesa di ulteriori accertamenti da parte dell’Ispettorato del Lavoro e dell’Asl competente. Il controllo da parte dell’Arma è scattato al termine di una serie di ispezioni a capannoni e fabbricati in cui si nascondono attività artigianali irregolari. Gli arrestati restano a disposizione dell’autorità giudiziaria e verranno processati nelle prossime ore con il rito direttissimo.

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di Emilio di Cioccio
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