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Vomero, le scuole iniziano senza nonni civici


Vomero, le scuole iniziano senza nonni  civici
15/09/2010, 16:09


NAPOLI - “Anche quest’anno – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari - come già l’anno scorso, al Vomero, come peraltro in tutto il capoluogo partenopeo, le scuole di ogni ordine e grado sono iniziate senza la presenza dei nonni civici, di questi “angeli custodi”, come sono stati definiti dai bambini negli anni precedenti, che, invece, in molte altre realtà urbane già presenti fin dal primo giorno di scuola. I gravi pericoli per gli attraversamenti stradali, sono acuiti dal fatto che, per l’usura, sono scomparse da molte strade del quartiere le strisce pedonali". “Purtroppo - continua Capodanno – il tutto è determinato dalla mancanza di fondi in bilancio per pagare i 595 nonni civici che hanno operato fino all’anno scolastico 2006/2007, ricevendo elogi da mamme e papà, e che in base al bando emanato dal comune di Napoli nel settembre 2003, portavano a casa appena 6 euro al giorno per 25 giorni al mese. Per un totale di 150 euro al mese". “Perdurando questo stato di cose, con la soppressione di un servizio sociale ritenuto indispensabile dalla cittadinanza, stiamo pensando a valutare la possibilità di promuovere una raccolta di fondi – afferma provocatoriamente Capodanno -. Ciò anche alla luce del fatto che l’amministrazione comunale continua a tutt’oggi a rimanere sorda alle richieste che pervengono al riguardo". Nel caso che questa iniziativa si potesse attuare chiederemmo la disponibilità ad uomini e donne, che abbiano compiuto i 57 anni o che siano pensionati ad effettuare servizio di volontariato, provvedendo eventualmente a redigere una forma di contratto per prestazione occasionale, con un riconoscimento anche economico, seppure minimo, per coloro che daranno la loro disponibilità ad effettuare questo delicato quanto importante servizio sociale.

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di Redazione
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