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Vomero: tratto via Luca Giordano chiuso, caduta calcinacci

Occorre istituire task force tecnici presso municipalità

Vomero: tratto via Luca Giordano chiuso, caduta calcinacci
05/07/2013, 16:35

NAPOLI - “In via Luca Giordano, da due giorni, un tratto di marciapiede, posto nella zona a traffico limitato, è stato transennato a seguito della caduta di calcinacci dalla facciata di un fabbricato – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Di conseguenza anche alcuni esercizi commerciali che affacciano lungo il tratto transennato restano chiusi“.

“E’ stata una vera fortuna che la caduta sia avvenuta durante la notte – commenta Capodanno – Quel tratto di marciapiede è particolarmente trafficato nelle ore diurne, anche a ragione della presenza di numerosi esercizi commerciali. Via Luca Giordano, insieme a via Scarlatti, sono considerate le due arterie vomeresi simbolo dello shopping, specialmente da quando sono entrate in vigore le isole pedonali e le Ztl. Si può solo immaginare, osservando la mole dei calcinacci, le cui tracce sono ancora presenti sia sul marciapiede che sull’antistante carreggiata, cosa sarebbe potuto accadere se l’episodio si fosse verificato durante l’ora di punta“.

“Nel quartiere molti ricordano ancora un mortale episodio accaduto anni addietro quando una persona morì proprio per la caduta di calcinacci, che gli piombarono all’improvviso sulla testa, dopo essersi staccati da un sottobalcone – prosegue Capodanno –. Purtroppo, come testimonia la più recente vicenda di via Aniello Falcone, nel quartiere collinare i pericoli per i pedoni e per gli automobilisti non vengono solo dal basso, per la presenza di buche ed avvallamenti, ma anche dall’alto per la possibile caduta di alberi e di cornicioni“.

“In passato si è molto parlato del cosiddetto “fascicolo del fabbricato “ in materia di prevenzione dei rischi e di sicurezza della costruzioni – puntualizza Capodanno -, ma poi dalle parole non si è mai passati ai fatti. Sicché, anche per la carenza dei necessari controlli, in genere quando si manifestano, pure per vetustà, dei pericoli per la possibile caduta di intonaci e cornicioni pericolanti, invece di provvedere in maniera radicale, rimuovendo le parti dissestate e ripristinando le facciate con nuovo intonaco, ci si limita perlopiù a porre delle reti che servono solo a tamponare il problema ma non a risolverlo, visto che, peraltro, potrebbe manifestarsi anche in altri punti non protetti adeguatamente“.

“La soluzione – propone Capodanno – sarebbe quella di istituire presso ciascuna municipalità una task force di tecnici comunali addetti alle verifiche delle facciate dei fabbricati prospicienti le strade pubbliche, in modo da evidenziare le situazioni di pericolo ed imporre, di conseguenza, attraverso gli opportuni provvedimenti amministrativi, l’esecuzione ad horas dei lavori necessari alla completa eliminazione del pericolo riscontrato, e non solo attraverso interventi tampone“.

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di Redazione
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