Provincia / Area Flegrea

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Campi flegrei e immagine femminile da rivalutare per il 2011

"Welcome to Reality" un calendario "ardente" fatto di donne

Presentato il lavoro di giovani artiste e associazione Onlus

'Welcome to Reality' un calendario 'ardente' fatto di donne
27/12/2010, 21:12

POZZUOLI - Donna e territorio oggi al centro di una grande campagna comunicazione che parte con un calendario, quello del 2011, attraverso gli scatti di Roberta Buono e Federica Barletta, due giovanissime artiste flegree. Supportate dall’associazione DiversamenteGiovani, hanno riportato, immagine dopo immagine, emozioni, sensazioni ma soprattutto sproni e stimoli per dimostrare la possibilità di emergere e cambiare. Da un lato i territori dei Campi Flegrei, dilaniati dal degrado, dalla mancanza di istituzioni, o meglio dal menefreghismo di queste. Gli stessi rappresentanti amministrativi susseguitisi in questi anni, causa dello stato in cui versano queste terre, per complicità o protagonismo assoluto e indiscusso, come corresponsabili o unici responsabili, quasi sfidando chi ha il coraggio di guardare i problemi nella loro concretezza, senza troppi giri di carte bollate. Hanno preso parte alla serata organizzata dal grande gruppo eterogeneo di ragazzi dai 18 ai 30, i quali  vogliono rompere le classiche righe della politica innanzitutto, per puntare ad una società migliore, diversa da quella che i propri genitori sino ad oggi hanno conservato. Attraverso foto d’autore è stata così fatta una denuncia dello stato d’abbandono di bellezze infinite, come quelle ambientali, come il mare, perennemente oggetto di divieto di balneazione. O dei beni archeologici, che lentamente segnano i solchi di una nuova Pompei in decomposizione e granulante. O ancora i tanti luoghi pubblici che potrebbero essere adibiti a centri sociali o punti di incontro per le associazioni, come un’area riportata nel calendario, di Monterusciello, completamente distrutta dal tempo e dalla noncuranza. Ma oltre ai siti locali, comunali o archeologici, un altro importante valore è stato ripreso. Quello della femminilità. “Nella contemporaneità, che ci vede protagonisti, l'immagine femminile è sempre più ridotta a puro oggetto sessuale da contendere, incapace di ragionare- spiegano gli organizzatori- Il nostro progetto è volto a recuperare il senso di una cultura femminile che produce talento e coscienza critica. Il calendario propone foto denuncia, inerenti a settori malati della nostra realtà locale, che conferiscono alla donna il ruolo innovativo di tramite espressivo. Quello definito erroneamente “sesso debole” diviene un cavo attraverso il quale far passare, non solo la mediocrità dell'estetica, dell'apparenza e della forma, ma importanti e interessanti contenuti.” Non solo mercificazione ma, soprattutto, l’essere donna, capace, aldilà del puro aspetto esteriore, della sola forma, di mostrare tutta la sua essenza, fatta di materia continuamente in trasformazione, capace di puntare sempre su nuove forme, fatte principalmente di valori e sentimenti.

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di Redazione
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