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WWF Campania: "Discarica del Castagnaro: NO perchè..."


WWF Campania: 'Discarica del Castagnaro: NO perchè...'
21/04/2012, 12:04

"Ancora un NO alla discarica che si vorrebbe realizzare in località "Castagnaro" del terriorio del comune di Pozzuoli, perchè la soluzione del problema non può e non deve essere di "mettere la polvere sotto il tappeto"!!! Ma facciamo un'analisi del problema:
Le cause del problema dei rifiuti in Campania sono state molteplici: innanzitutto il sistema regionale si è sempre basato sulle discariche e nient'altro senza mai provvedere a realizzare quegli impianti indispensabili per chiudere il ciclo senza però inceneritori/gassificatori che sono inquinantissimi e pericolosi. Quando parliamo di impiantistica pensiamo innanzitutto agli impianti di compostaggio della frazione umida che può trasformare il rifiuto organico in fertilizzante ed ammendante utilissimo in agricoltura. Altri impianti fondamentali sono quelli per il riciclaggio delle materie prime seconde come la plastica, il vetro, la carta i metalli e così via. A tutto questo si aggiunga un periodo di commissariamento della nostra regione sul fronte rifiuti di oltre 15 anni che causato un'emorragia economica enorme ed incalcolabile, trasferendo i costi di tutto questo debito sulle generazioni future.
Il problema rifiuti in Campania non è stato affatto risolto !!!
I periodi di crisi si potrebbero ripresentare ogni qual volta si satura un invaso provvisorio e se i nostri governanti non trovano subito un altro "fosso" (vedasi come è stato fatto per Chiaiano, sul Vesuvio e così per il castagnaro e per tuti gli altri siti della Campania) dove buttare la spazzatura il problema riscoppia. In tutto questo è indispensabile incrementare la raccolta differenziata rivolta esclusivamente al riciclaggio della materia innanzitutto per sottrarre volume da portare in discarica e poi anche e soprattutto per riciclare queste materie (vetro, carta, plastiche, alluminio, ecc.).
Gli inceneritori sono inquinantissimi e pericolosi e molto spesso non si dice la verità su questi impianti perchè ci sono dei grandissimi interessi economici alle spalle di questi impianti. In particolare quei contributi che vanno sotto il nome di CIP-6 che sono dei contributi che noi paghiamo come quota parte con la bolletta dell'ENEL e che dovevano sovvenzionare solo le fonti energetiche RINNOVABILI, ma che poi, grazie ad uno sporco stratagemma, vi sono rientrati anche gli inceneritori e direi soprattutto gli inceneritori con grossa gioia di chi costruisce questi impianti. La strada da seguire invece è quella della riduzione spinta a monte dei rifiuti abbandonando il sistema dell'usa e getta e riciclando tutte le frazioni dei rifiuti che si possono riciclare (e sono tante e rappresentano anche oltre il 90% dei rifiuti).. QUINDI BASTA CON LE DISCARICHE !!! SI DEVE PROCEDERE VERSO LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI E VERSO LA COMPLETA RICICLABILITA' DEGLI STESSI !!!". Così Alessandro Gatto (Presidente WWF Campania).

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di Redazione
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