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L'assessore Lemmetti: "Mentono perchè fanno politica"

Roma: revisori dei conti bocciano ancora il bilancio del Comune


Roma: revisori dei conti bocciano ancora il bilancio del Comune
29/09/2017, 16:06

ROMA - Arriva ancora un'altra tegola sulla testa della giunta a 5 Stelle del Comune di Roma. L'Oref (Organizzazione di revisione economica e finanziaria) ha bocciato il bilancio consolidato del Comune. Nella sua relazione, l'Oref afferma che "le risultanze esposte nel bilancio non rappresentino in modo veritiero e corretto la reale consistenza economica, patrimoniale e finanziaria del gruppo amministrazione pubblica di Roma Capitale ed esprime parere non favorevole all'approvazione del bilancio consolidato dell'esercizio 2016". Quindi si invita il Comune a prendere i provvedimenti di competenza. 

Immediata e rabbiosa la reazione dell'Assessore al Bilancio Gianni Lemmetti, al suo posto da poche settimane: "Approveremo il Bilancio consolidato. Oref fa politica. La nostra amministrazione approverà il Bilancio consolidato 2016 di Roma Capitale. E non si farà fermare da chi approfitta del suo ruolo tecnico per esprimere giudizi politici che non gli competono. Giunta e maggioranza M5S andranno avanti compatti nel dare via libera al Bilancio consolidato entro la scadenza di legge del 30 settembre anche se l'Oref, l'organismo di revisione economico-finanziaria del Campidoglio, ha espresso un parere negativo nei confronti del documento. Un parere non richiesto, visto che la normativa prevede che sul consolidato i revisori rilascino solo una relazione. Ancora una volta l'organo di revisione utilizza la valutazione di un documento contabile del Comune per ritagliarsi uno scampolo di protagonismo che esula dal suo ruolo istituzionale. Così come esula dai compiti dei revisori rilasciare interviste ai giornali su temi sensibili dell'amministrazione, cercando di dettare la linea sulle politiche di bilancio in spregio delle regole deontologiche della professione di revisore contabile. L'Oref esprime dunque pareri politici. Ma se i revisori vogliono fare politica devono candidarsi e ottenere il consenso dei cittadini. Altrimenti devono attenersi alla loro funzione e lasciare ai portavoce dei romani, legittimamente eletti, il compito di compiere le scelte per il futuro della Capitale". 

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di Antonio Rispoli
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