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Cannabis come farmaco, in Toscana sono a carico dell’Asl


Cannabis come farmaco, in Toscana sono a carico dell’Asl
12/02/2015, 17:39

Con la prescrizione di uno specialista e con la possibilità di somministrare cure anche a domicilio,  la regione Toscana permette al medico di famiglia di prescrivere i cannabinoidi e, gli  oneri sono a  carico del Servizio sanitario regionale. E' quanto prevede una legge approvata a maggioranza dal Consiglio regionale. Il provvedimento modifica la normativa toscana, prima del genere a livello regionale, sull'uso della cosiddetta cannabis terapeutica nelle cure palliative e per alcune patologie invalidanti, rivolta soprattutto agli anziani, i quali spesso vengono lasciati soli e con un elevato rischio di compromissione della qualità di vita.La legge presentata dal capogruppo Rc-Ci Monica Sgherri è stata poi fatta propria e rielaborata dalla commissione consiliare sanità. Il provvedimento prevede inoltre che per ridurre il costo di farmaci importati dall'estero, si possano stipulare convenzioni con centri e istituti autorizzati alla produzione o alla preparazione dei medicinali, come ad esempio l'Istituto farmaceutico militare di Firenze. "L'obiettivo ha spiegato Sgherri era rafforzare e migliorare la legge toscana in vigore, partendo da alcuni punti cardine come la semplificazione burocratica e la facilitazione all'accesso di tali farmaci". Ad illustrare la legge in aula prima del dibattito è stato il presidente della commissione sanità Marco Remaschi (Pd). 

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di Natascia Caccavale
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