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Emergenza Sorrisi lancia la campagna di raccolta fondi “Adotta un Sorriso”

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Emergenza Sorrisi lancia la campagna di raccolta fondi “Adotta un Sorriso”
06/11/2013, 09:51

Emergenza Sorrisi è un’organizzazione non governativa costituita da medici volontari che realizza missioni chirurgiche nei Paesi più disagiati per operare bambini affetti da malformazioni del volto, quali labiopalatoschisi, esiti di ustioni e traumi bellici. Tali patologie sono particolarmente diffuse nei paesi più poveri ed i bambini che ne sono affetti, oltre ad avere il volto completamente deturpato e deformato, sono spesso esclusi dalla vita sociale della comunità. I medici di Emergenza Sorrisi si prendono cura di questi bambini e con un intervento chirurgico di soli 45 minuti sono in grado di restituire loro il sorriso e con esso la speranza di un nuovo avvenire.
L’intervento di Emergenza Sorrisi ha finora permesso di ritrovare la dignità di un volto normale e la speranza di una nuova vita a migliaia di bambini nel mondo.
Smile Train lancia la campagna “Adotta un Sorriso”: dal 24 novembre all’8 dicembre  sarà infatti possibile inviare sms solidali del valore di 2 Euro al 45509 da cellulari Tim, Vodafone, Wind, 3, Poste Mobile, Coop Voce e Noverca; oppure donare 2 o 5 Euro chiamando da rete fissa Telecom Italia, Infostrada, Fastweb e TWT il  45509.
La campagna "Adotta un Sorriso" permetterà a Emergenza Sorrisi di intervenire in favore dei bambini  affetti da gravi malformazioni facciali e ustioni organizzando missioni mediche in paesi come l’Etiopia, il Benin e l’Iraq, dove migliaia di bambini sono in attesa di un gesto di solidarietà per tornare a sorridere e a vivere una vita normale. Alle missioni parteciperanno esclusivamente professionisti volontari: chirurghi plastici e maxillo-facciali, anestesisti, pediatri, infermieri e coordinatori logisti. Alle missioni si accompagneranno inoltre corsi di formazione organizzati dai nostri volontari in favore del personale medico e paramedico locale con l'obiettivo di renderlo, in un prossimo futuro, autonomo nella cura delle patologie malformative del volto. Il progetto permetterà inoltre di operare in Italia i casi clinici più gravi individuati durante le missioni.

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di Redazione
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