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Il batterio è contrastato in esavalente

Meningite: calano i vaccini, 3 neonati ricoverati al Bambino Gesù


Meningite: calano i vaccini, 3 neonati ricoverati al Bambino Gesù
20/02/2015, 17:24

ROMA- E’ di tre neonati di due, tre e cinque il caso di ricovero in ospedale per meningite. Uno è in terapia intensiva. Il batterio in questione è il Haemophilus influenzae di tipo B, il cui vaccino è di quelli obbligatori. I bambini sono ricoverati al Bambino Gesù di Roma, secondo i medici che li tengono in cura, la malattia è tornata a causa di unevidente calo di vaccinazioni, dato per il quale l’Italia è stata “bacchettata” anche dall’Oms. Il vaccino contro l'Haemophilus è contenuto in quello esavalente, che si somministra a partire dai tre mesi di età del bambino, i cui livelli sono precipitati secondo il ministero della Salute al punto più basso degli ultimi dieci anni. Quelli più piccoli in teoria sono coperti dal cosiddetto 'effetto gregge', secondo cui sopra una certa percentuale di vaccinazioni l'agente infettante non circola. ''Per questa malattia c'è un vaccino specifico che protegge i bambini dal rischio di contrarla - sottolinea Alberto Villani, Responsabile di Pediatria Generale e Malattie Infettive del Bambino Gesù - perciò riteniamo che la recrudescenza dei casi sia legata al calo delle vaccinazioni. In mancanza di vaccinazione, infatti, il batterio responsabile circola di più e, conseguentemente, colpisce in misura maggiore''. In Italia ogni anno si registrano circa 1.000 casi di meningite da diversi tipi di agenti, per la maggioranza dei quali esiste un vaccino, mentre sono 30 i ricoveri, in media, al Bambino Gesù, con il picco nel primo anno di età.

 

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di Natascia Caccavale
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