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Napoli, dalla mezzanotte si ferma Centrale Operativa Sociale


Napoli, dalla mezzanotte si ferma Centrale Operativa Sociale
18/12/2013, 13:01

NAPOLI – Dalle mezzanotte di oggi, mercoledì 18 dicembre 2013, gli anziani e i disabili di Napoli resteranno senza assistenza. Il gruppo Gesco impegnato nel servizio di Telesoccorso e Teleassistenza e nella Centrale Operativa Sociale è costretto a interrompere il servizio, dopo aver invano segnalato all’amministrazione comunale la loro impossibilità a procedere gratuitamente nell’erogazione delle prestazioni. Nel servizio sono impiegati circa 15 operatori – tecnici dell’accoglienza, operatori socio-assistenziali, assistenti sociali – che purtroppo proprio in questi giorni di Natale riceveranno la lettera di licenziamento.
Tutte le attività di front-office telefonico per informazione e primo orientamento per l’accesso ai servizi, gestione delle emergenze sociali, telesoccorso per anziani, disabili e cittadini in condizioni di rischio o affetti da patologie, erano terminate il 3 novembre scorso (cosi come previsto dalla determinazione dirigenziale di aggiudicazione n.1 del 07/01/2013) ma il gruppo Gesco aveva allora deciso di garantire il servizio “per mero senso di responsabilità”, pur senza alcuna comunicazione rispetto alla sua continuità.
Oggi, come preannunciato in una lettera all’amministrazione comunale, il gruppo interromperà il servizio, in assenza dell’ indizione di una nuova procedura di gara. “Nonostante diverse rassicurazioni da parte Vostra – si legge nella lettera indirizzata al sindaco, all’assessore al Welfare Roberta Gaeta e alla dirigente Giulietta Chieffo -, sinora non è giunta alcuna comunicazione in merito e ci vediamo, dunque costretti a sospendere tutte le attività di cui sopra a far data dalla mezzanotte del 18/12/2013. Provvederemo, inoltre, nei giorni successivi al ritiro definitivo di tutti gli apparecchi presso il domicilio degli utenti, con gravi conseguenze per gli oltre 500 anziani fragili, disabili e cittadini in condizioni di rischio, che vivono in gran parte soli”.
Si interrompono così tutti i servizi della Cos, la Centrale Operativa Sociale, importantissimi per le fasce deboli, in un inverno già segnato dalla morte di un clochard per il freddo e in una città fortemente segnata dai tagli al welfare, in cui servizi e strutture non reggono al peso della crisi.
Solo nell’ultimo anno e mezzo la Centrale ha assunto un ruolo fondamentale nella gestione delle emergenze sociali e climatiche, realizzando un coordinamento operativo tra istituzioni, organizzazioni e reti di volontariato (tra cui Csv Napoli, Asl Napoli 1, Croce Rossa Italiana, Napoli Sociale,Banco delle Opere di Carità di Caserta, Aeronautica Militare, Asia, Federalberghi, unità mobili di strada).
Il Cos ha svolto anche il servizio di Telesoccorso e teleassistenza rivolgendosi a persone anziane, disabili, malati cronici, e a chi vive solo o in condizioni di disagio, ai quali ha assicurato un’assistenza giornaliera continua fornita da personale specializzato nella gestione di allarmi socio-sanitari urgenti. Il servizio raggiungeva oltre 600 utenti con un monitoraggio quotidiano.

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di Redazione
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