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Sclerosi multipla: Gargano, angioplastica può migliorare qualità della vita


Sclerosi multipla: Gargano, angioplastica può migliorare qualità della vita
27/09/2013, 15:24

NAPOLI - “I pazienti ammalati di sclerosi multipla operati di insufficienza venosa cerebro-spinale cronica hanno mostrato miglioramenti sintomatologici dopo l'intervento: abbiamo casi in cui la vescica torna a funzionare normalmente, la deambulazione e la vista migliorano, la stanchezza quasi sempre diminuisce o scompare, così come i disturbi sessuali. I risultati della terapia sono molto incoraggianti, benché non curi la sclerosi multipla e i pazienti non devono interrompere le cure farmacologiche”. Lo ha detto il dottor Ciro Gargano, presidente dell’Osservatorio nazionale sulla Sclerosi Multipla e CCSVI, nel corso della tavola rotonda “Sclerosi multipla, la Ccsvi può migliorare la qualità della vita degli ammalati” che si è svolta oggi alla Confcommercio di Napoli.
“I malati di sclerosi hanno spesso un restringimento delle giugulari e di una vena del torace che si chiama azygos; e questa stenosi pare legata alla sclerosi a placche, peggiorandone i sintomi e l’evoluzione. Se le vene del collo e del torace che fanno defluire il sangue dal cervello al cuore sono ristrette - ha spiegato Gargano -, il sangue ristagna nell’area celebrale. ‘Liberare’ con un intervento di angioplastica le vene potrebbe ridurre o eliminare gran parte dei sintomi della sclerosi multipla, una malattia che, per ora, non ha cause accertate né una cura risolutiva”.
“L’obiettivo dell’Osservatorio - ha evidenziato Dino Franco Vitale, direttore scientifico dell'Osservatorio, cardiologo e docente di bio statistica - è di raccogliere i dati dai centri di radiologia interventistica pubblici e privati. Questi dati verranno analizzati e messi a disposizione di tutti gli studiosi interessati nell'analisi della Sclerosi Multipla, della Insufficienza Venosa Cerebro Spinale Cronica ma soprattutto, interessati al miglioramento della qualità di vita di questi pazienti”.
“La nascita  dell’osservatorio - ha sottolineato Maria Ipri, segretario nazionale dell'Associazione di ammalatisclerosimultipla.com - è un importante passo in avanti nella battaglia per il diritto all'informazione giusta e d'avanguardia, lotta che i malati di SM si trovano a dover affrontare prima ancora di quella per il diritto alla cura. Abbiamo la fortuna che sia un italiano, il prof. Paolo Zamboni, ad aver portato alla ribalta questa metodica e di avere medici validi come Ciro Gargano con una vasta esperienza maturata nello specifico settore, per cui finalmente l'Osservatorio potrà dare omogeneità e risalto a tutte le informazioni che abbiamo disponibili ma che finora non sono ancora state catalogate e valutate in maniera omogenea”.
Michele Rendace, chirurgo vascolare e coordinatore dei chirurghi vascolari dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, ha rimarcato che “nei soggetti affetti da CCSVI c’è un accumulo di ferro nella zona peri-venosa cerebrale, che dà luogo alla formazione delle cicatrici e poi si evidenziano nella sclerosi. La speranza è che la ricerca possa fare i giusti passi avanti”.
Uno degli obiettivi primari – ha spiegato Maila D’Antonio, psicologa e segretario dell'Osservatorio - è senza dubbio quello di studiare i risvolti psicologici che la sclerosi multipla ha sugli ammalati e sui loro parenti e di far luce sulle limitazioni poste dai deficit cognitivi presenti in questa patologia”.
Ad oggi sono stati eseguiti più di 8 mila interventi in Italia ed oltre 40 mila nel mondo. Gargano da marzo 2011 è lo sperimentatore responsabile dello studio osservazionale no profit, finalizzato alla valutazione dell’EDSS (Expanded Disability Status Score) dei pazienti affetti da sclerosi multipla e da Insufficienza Venosa Cerebro-Spinale Cronica trattati con angiodilatazione percutanea. La prima sperimentazione dell’angiodilatazione percutanea su 65 malati di sclerosi multipla con “insufficienza venosa cerebrospinale cronica” è avvenuta a Ferrara nel 2007 ad opera del prof. Paolo Zamboni ed i risultati, presentati nel 2009 e pubblicati anche dal New York Times, hanno offerto una nuova speranza per i malati di sclerosi multipla.
All’incontro, introdotto da Mariolina Formisano, consigliere di giunta della Confcommercio Imprese per l’Italia della Provincia di Napoli, presieduta da Pietro Russo, è intervenuta anche Olga Narciso, vicepresidente nazionale dell’associazione Buona Sanità.

 

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di Redazione
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