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Tumori, Campania con il più alto indice di mortalità per cirrosi ed epatocarcinoma

Convegno alla Federico II il 18 e il 19 novembre

Tumori, Campania con il più alto indice di mortalità per cirrosi ed epatocarcinoma
05/11/2013, 12:56

NAPOLI - La Campania è la regione con il più alto indice di mortalità per cirrosi ed epatocarcinoma. Tasso mortalità per cirrosi epatica: 20.6 per centomila abitanti contro 14.2 nazionale. Incidenza di epatocarcinoma a Napoli e provincia: 67/centomila abitanti contro 37/ media nazionale. A fronte di tutto questo e quindi in base alla crescente richiesta di trapianti, la Campania - in proporzione alla popolazione - è tra le regioni con il più basso indice di donazione di organi. "Anche per questo motivo - spiega il dottor Ernesto Claar - l’ospedale evangelico Villa Betania ha iniziato, in collaborazione con il comitato area trapianti dell’Asl Napoli1 ed in partnership con Aido (associazione italiana donazione organi) una campagna di comunicazione volta a sensibilizzare la popolazione sul tema della donazione di organi”. Di questo e di molto altro si discuterà nell’ambito de “L’Epatologia nel III millennio”: la seconda edizione del corso di aggiornamento coordinato dallo stesso dottor Ernesto Claar (presidente è invece il dottor Antonio Sciambra) che si terrà il 18 ed il 19 novembre in via Partenope, al centro congressi dell'università Federico II. Due giorni in cui si susseguiranno gli interventi di specialisti italiani ed europei su nuove terapie, assistenza al paziente epatopatico, trapianti di fegato, malattia epatica in gravidanza. Nel secondo giorno, invece, focus sulla gestione integrata del paziente critico a cura del dottor Nicolino Esposito. Tanti i dati che verranno resi noti al convegno, con esempi pratici, analisi statistiche ed approfondimenti e ci si soffermerà sul fatto che in Campania c’ è la più alta prevalenza ed incidenza di malattie epatiche e virus: prevalenza Epatite C in Italia 3% popolazione, in Campania fino al 14% in alcune aree. In Italia meridionale oltre il 40% dei bambini in età scolare elementare è obesa. La steatosi epatica (fegato grasso) è presente nel 70% degli obesi e nel 35% dei non obesi. La steatosi epatica non alcolica è l’espressione epatica della Sindome Metabolica (obesità viscerale, diabete, insulino resistenza, ipertrigliceridemia, ipertensione arteriosa). Il grasso al fegato si comporta come un virus. La steatosi può trasformarsi in steatoepatite, cirrosi epatica ed epatocarcinoma. Un paziente con steatosi su 20 sviluppa steatoepatite (Nash).

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di Redazione
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