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"Sono i più esposti ai rischi delle polveri sottili"

Vigili, edicolanti e tassisti, i più assediati dallo smog


Vigili, edicolanti e tassisti, i più assediati dallo smog
26/09/2012, 18:29

ROMA - Vigili urbani, edicolanti e tassisti sono “i più esposti all'effetto di polveri, smog e veleni di città. Abbiamo indagato sugli effetti dell'inquinamento per i lavoratori più esposti, ma non dobbiamo trascurare il problema di bambini, anziani e malati. L'inquinamento urbano è un nemico insidioso per tutti, e la soluzione per contrastarlo è difficile, costosa, e soprattutto comprometterebbe lo stile di vita dei cittadini”. Lo ha spiegato all'agenzia Adnkronos, Francesco Tomei, ordinario della Scuola di specializzazione in Medicina del lavoro della Sapienza, da anni impegnato nella tutela della salute dei lavoratori e della popolazione esposta all'inquinamento urbano, in vista dell'International Meeting “Effects of Urban Pollution on Exposed Workers and General Population”, che si terrà il 29 settembre a Roma (gli atti del congresso saranno disponibili sulla rivista online gratuita “Prevention and Research”, www.preventioandresearch.com). “E’ vero che le dosi di sostanze inquinanti sono abbastanza basse”, ma questi veleni sono “numerosi, differenti fra loro e in alcuni casi si tratta di agenti cancerogeni, per i quali non c’è una dose soglia”, precisa Tomei. Fra le sostanze più insidiose, “le polveri, che più sono sottili, più penetrano in profondità. Si è scoperto che fungono anche da veicolo per agenti chimici cancerogeni, metalli come nichel, piombo, rame e cadmio. Per non parlare dell'amianto. Ci sono poi i gas, come il benzene, che ha sostituito il piombo nella benzina: è cancerogeno. Le polveri più fini, secondo le ultime ricerche, possono provocare trombosi e aterosclerosi e addirittura sono sospettate di avere un ruolo nella leucemia”.

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di Valerio Esca
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