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CHI SCENDE E CHI SALE

16°giornata. L'Africa sogna col Ghana


16°giornata. L'Africa sogna col Ghana
26/06/2010, 23:06

Il Ghana sogna, e con lui tutta l'Africa. La sedicesima giornata, la prima degli ottavi di finale, regala l'ennesimo sogno africano dei mondiali. USA battuti, ma fuori a testa alta. Ora ai quarti per gli africani c'è il temibile Uruguay di Luis Suarez. E' lui il protagonista di giornata. Da solo è stato capace di eliminare la Corea del Sud.
Ecco i voti.

CHI SALE: Luis Suarez: Chapeau dinanzi ad una delle più grandi promesse del calcio mondiale. A 23 anni non sente il peso di un nome nobile nel calcio, né la difficoltà della maglia da titolare di una nazionale storica come l’Uruguay. Anzi, se la carica sulle spalle e trafigge il muro coreano. Per due volte. E sono due perle di pregevole fattura. La prima per opportunismo e precisione (non è facile centrare l’angolo da quella posizione); la seconda per l’insieme di forza, tecnica e fantasia che fuoriesce dal suo destro. 40 anni dopo Messico’70, la “Celeste” è ancora una volta tra le prime otto al Mondo. E nella storia c’è il suo zampino.

Clint Dempsey: Il motivo USA è sempre lo stesso. Palla al duo Donovan-Dempsey, che insieme tirano sempre il coniglio dal cilindro. Dopo aver elogiato il primo (ancora in gol), stavolta ammiriamo il secondo. Non ce ne voglia Donovan, ma la caparbietà con cui Dempsey affronta i ghanesi è ammirabile. Si inventa da solo lo spazio per arrivare a rete. Pregevole il tunnel ai danni di Mensah, da cui scaturisce il suo atterramento ed il conseguente rigore del pareggio. Purtroppo tutto questo non basta. Il Ghana è più squadra.

Kingson-Gyan: I due eroi dell’Africa. Il portiere tiene in piedi la sua squadra nel momento di maggiore pressione statunitense. Non è la prima volta che toglie dalla porta gol quasi fatti. L’attaccante si conferma cecchino infallibile. Quattro partite, tre gol per lui. E finalmente, dopo due rigori, arriva anche la prima rete su azione. E che rete! Entrambi sono il volto di una storica, quanto meritata, qualificazione ghanese ai quarti.

CHI SCENDE: Difesa Corea del Sud: L’errore in una partita si nota quando si viene trafitti nel proprio punto di forza. La nazionale Sudcoreana, di certo non formata da giocatori aitanti e muscolosi, ha al suo arco poche frecce. Tra queste ci sono agilità e tanta corsa. Tutto ciò che manca nella partita con l’Uruguay, soprattutto nel pacchetto arretrato. Se poi ci si addormenta su un cross basso di Forlan e si lascia uno come Suarez tutto solo sul secondo palo, il discorso quarti di finale diventa un miraggio.

Bocanegra-Demerit: Se il duo Donovan-Dempsey è il fiore all’occhiello della nazionale statunitense, questi due difensori rappresentano invece l’anello debole della squadra. Ne combinano di tutti i colori, lasciandosi sfuggire i vari Boateng, Ayew e Gyan da tutte le parti. Piene le responsabilità sul primo gol ghanese. Ancor di più sul secondo, dove Bocanegra commette un errore da dilettante.
 

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di Salvatore Formisano
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