Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

CHI SCENDE E CHI SALE

2° giornata. Maradona ok all'esordio


2° giornata. Maradona ok all'esordio
12/06/2010, 22:06

La seconda giornata del mondiale 2010 riserva poche sorprese. La vittoria della Corea del Sud non sconvolge più di tanto. Gli asiatici, oramai dai mondiali casalinghi sulla cresta dell’onda, non sono più una novità ma una certezza. Vince l’Argentina, come da pronostico. Fuori pronostico è invece il pareggio dell’Inghilterra, anche se gli Usa sono l’unica nazione che poteva creare grattacapi di girone a Capello e i suoi. Ecco promossi e bocciati di giornata.

CHI SALE: Park Ji Sung: Il centrocampista della Corea del Sud è diventato un vero e proprio santone in patria. Contro la Grecia capeggia una squadra che va a tutto gas e supera con un’incredibile facilità gli ellenici. Dopo cinque anni nelle file del Manchester United è diventato ormai il giocatore più rappresentativo del suo Paese. E in campo si vede. Curiosità: segna poco con la sua nazionale, ma è sempre entrato nei marcatori coreani ai Mondiali disputati. E quello di oggi è un Goal con la “G” maiuscola.
Vincent Enyeama: Una carriera al di sotto delle qualità, quella del 28enne  portiere nigeriano. Grande tecnica tra i pali, nel primo tempo salva i suoi in due occasioni chiudendo la porta africana in faccia a due strepitosi tiri a giro di un certo Lionel Messi. Nel secondo tempo la Pulce ci riprova, ma il risultato resta lo stesso. Serranda abbassata.
Diego Armando Maradona: Sedici anni fa, in un’Argentina-Nigeria valevole per i mondiali USA ’94, finiva la carriera calcistica del Pibe de Oro per motivi a tutti noti. Dopo sedici anni è ancora una Argentina-Nigeria di coppa del mondo a “sfidare” Diego. Stavolta la partita gli vale l’inizio di un mondiale alla guida della sua nazionale. E l’inizio è convincente. Maradona non sbaglia le mosse, e la squadra gira che è una meraviglia. Alla Selecion manca solo un po’ di concretezza in più e un terzino destro come il calcio comanda. Per il primo problema, la soluzione si può trovare in panchina (Milito); per il secondo, la soluzione è stata lasciata a casa (Zanetti).

CHI SCENDE: Jonas Gutierrez: terzino desto della Selecion argentina, è l’unico bullone fuori posto in un meccanismo perfettamente oliato da Diego Armando Maradona. Dalle sue parti arrivano i pericoli nigeriani. Salta spesso a vuoto ed entra fuori tempo sugli avversari. Se questa è il rimpiazzo di Javier Zanetti, El Pibe spera di non pentirsi della sua scelta.
Robert Green: è l’ultima vittima della maledizione dei portieri in casa Inghilterra. Da qualche anno a questa parte sembra che nessun estremo difensore di nazionalità inglese riesca ad avere buona sorte quando indossa la maglia della nazionale. Sbagliare è umano, ma farlo all’esordio della tua squadra causando un insperato pareggio avversario, è un macigno che ti porti dietro. Chissà se don Fabio Capello gli darà nuovamente fiducia.

 

Commenta Stampa
di Salvatore Formisano
Riproduzione riservata ©