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5° round Yamaha R6 Cup 2012: a Misano Biliotti compie l'impresa


5° round Yamaha R6 Cup 2012: a Misano Biliotti compie l'impresa
02/08/2012, 12:15

Leonardo Biliotti vince il 5° round 2012 di Yamaha R6 Cup al Misano World Circuit ed è ora a un passo dal titolo. Malgrado la mano destra ancora molto dolorante per la caduta a Brno in occasione del secondo round della Coppa dei due Paesi 2012 di soli sette giorni fa, il pilota di Arezzo si conferma ancora una volta imprendibile e dopo il successo al Mugello è il più veloce anche tra le curve dell’impegnativo e tecnico circuito di Misano Adriatico, chiudendo davanti a Manici e Emili. Per aggiungere il proprio nome nell’albo d’oro Yamaha R6 Cup basterà ora solo un punto. Ottima prova del giovanissimo Brignoli autore di una strepitosa rimonta mentre giornata sfortunata per D’Andrea, solo 19°. L’appuntamento con il sesto e decisivo round è per il 14 ottobre presso il "Piero Taruffi" di Vallelunga.

Per la prima volta in stagione la R6 Cup vede sventolare la red flag a causa di un brutto incidente che coinvolge ben 4 piloti alla variante Quercia. Pala, Rebecca Bianchi, Gambatesa e Savio nel corso del 3° giro sono protagonisti di una caduta a catena dovendo cosi abbandonare anticipatamente la gara di Misano. Savio in particolare viene trasportato all’Ospedale di Cesena cosciente e in buone condizioni generali ma con un trauma toracico e una frattura vertebrale, fortunatamente senza deficit neurologici.  Più lieve l’infortunio di Rebecca Bianchi, ancora sfortunata in questa stagione dopo la frattura della clavicola rimediata a Monza, che subisce la rottura del malleolo del piede destro. Per entrambi l’augurio da parte di tutti è di una pronta guarigione.

Il nutrito pubblico presente assiste cosi ad una partenza bis della 5a prova del monomarca a tre diapason che vede in griglia una prima fila composta dal velocissimo poleman Viglieno (1'43.079), affiancato dal giovane Brignoli e da Biliotti, e una seconda fila costituita da D’Andrea, Romano e Manici.

Al semaforo verde D’Andrea è il solito razzo, ma questa volta è seguito a ruota da Biliotti che scatta alla grande, tanto da metterci solo un paio di curve per portarsi stabilmente al comando con l’obiettivo di allungare il più possibile nei primi giri e poter gestire il fortissimo dolore alla mano destra evitando di forzare negli ultimi passaggi. D’Andrea al secondo giro subisce anche il sorpasso di due dei piloti più esperti della R6 Cup, Emili e Manici, quest’ultimo spesso in ombra nelle qualifiche, ma sempre assoluto protagonista in gara. Grande bagarre anche per le posizioni alle spalle del podio con il poleman Viglieno, Togni, Scienza, Carta e Brignoli separati da pochi millesimi. Leggermente in ritardo due dei protagonisti del Mugello, il colombiano Alzate e il giovanissimo Pellegrini, attardati a centro gruppo e rispettivamente in 10a e 13a posizione.

Davanti Biliotti fa il passo e si prende anche il lusso di firmare il giro veloce di giornata (1'42.790) mentre a poco più di 2" il duo Emili e Manici prova a recuperare terreno. Dietro è sempre più bagarre, con il giovane Brignoli che passa in sequenza Scienza e Carta, portandoseli poi dietro nella rimonta su Viglieno e Togni. Non è giornata invece per D’Andrea che al 5° passaggio scivola alla variante Rio 1 compromettendo in un sol colpo, malgrado poi un rapido rientro in pista, le proprie possibilità di lottare per il podio di gara e soprattutto per il secondo posto in classifica generale. La gara, ridotta per la bandiera rossa a 9 giri totali, mantiene le stesse posizioni dei piloti nei giri successivi e si appresta alla sua conclusione che potrebbe già consegnare a Biliotti, sempre più solido al comando, il titolo 2012 con una prova di anticipo. Non la pensa così Manici a cui serve assolutamente la seconda piazza per rimandare le feste del toscano e restare matematicamente in lizza per la vittoria finale. Il parmense, incollato per l’intera prova al codino di Emili non si dà infatti per vinto e proprio all’ultimo giro trova lo spunto vincente al curvone per superare il triestino che chiude cosi solo in terza posizione. Biliotti sebbene sfinito dal dolore trova la forza di passare il traguardo in piedi sulla sua R6 festeggiando la terza vittoria stagionale con un tempo totale di 15'37.252. L’ultimo spettacolo della gara di Misano lo concede Brignoli che a poche curve dal traguardo completa la personale rimonta superando anche Togni (5°) e Viglieno (6°) e chiudendo sotto il podio un finesettimana sicuramente per lui positivo.

Il vincitore, Leonardo Biliotti: “Il dolore è stato molto forte e senza l’antidolorifico preso prima di entrare in pista non ce l’avrei mai fatta. La fatica è stata doppia e ho cercato di stare più in piedi sulla moto e lavorare col corpo non potendo guidare come faccio di solito. Ma non mi devo lamentare perché ho vinto e sono ad un passo da titolo. Dedico questa vittoria alla famiglia Barboni in particolare ad Alvaro titolare del mio team che è ancora in ospedale ma in recupero da un bruttissimo incidente stradale e a mio padre, che in qualunque circostanza, anche difficile, crede in me!”.

 

RISULTATI 5° ROUND (9 giri, 38,034 km): 1. BILIOTTI in 15'37.252; 2 MANICI a 2.446; 3 EMILI a 2.862; 4 BRIGNOLI a 5.670; 5 TOGNI a 6.061.

 

CLASSIFICA DOPO 5 ROUND: 1. BILIOTTI 113; 2 MANICI 89; 3 EMILI 76; 4 VIGLIENO 63; 5 D’ANDREA 62

 

L’ULTIMO APPUNTAMENTO 2012

14 Ottobre 2012 - 6° round a Vallelunga

 

 

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di Redazione
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