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CHI SALE E CHI SCENDE

9°giornata. Olanda ancora fortunata. Camerun fuori


9°giornata. Olanda ancora fortunata. Camerun fuori
19/06/2010, 23:06

La nona giornata segna l’esclusione della seconda squadra africana dal Mondiale. È il Camerun di Samuel Eto’o, che viene sconfitto dalla Danimarca. Ok l’Olanda, anche se serve il secondo regale della competizione a spingere gli oranje agli ottavi. Il pari tra Ghana e Australia serve più agli africani che agli oceanici.

CHI SALE: Nicolas Anelka: Anche se non ha giocato quest’oggi, è certamente tra i giocatori che “sale”. Il motivo è la frase urlata al suo allenatore, Domenech, al momento dell’uscita dal campo. Una frase offensiva, certo, ma che di sicuro tutta la Francia avrebbe voluto gridare in faccia al suo arrogante mister. Con poche parole si è guadagnato due punti a favore. Il primo, l’essere il rappresentante fisico di un pensiero collettivo francese. Il secondo, l’esclusione dalla squadra. Almeno si risparmierà l’ennesima brutta figura…

Dennis Rommendahl: Dopo una carriera tra alti e bassi, a questo Mondiale l’esterno della Danimarca sembra essere arrivato in grande forma. E’ stato l’unico a mettere in difficoltà l’Olanda nella prima gara. E’ l’unico a lottare fino in fondo per conquistare la vittoria contro il Camerun. Un assist (per Bendtner) e un gol. Quello del definitivo 2-1, fatto con il pezzo forte della casa. Finta di corpo, rientranza dal destro sul sinistro e tiro a giro nell’angolo basso. Tre punti preziosi per la causa danese.

CHI SCENDE: Kawashima-Kingson: Ecco, in ordine di apparizione, gli ultimi due “paperoni” di Sudafrica 2010. Il Campionato del Mondo era partito con la maledizione degli infortuni eccellenti, ora si è trasformato nella maledizione dei portieri ignoranti. Non culturalmente, ma nella lettura delle strane traiettorie che il pallone, Jabulani, prende ad ogni tiro scoccato. Il primo regala la vittoria all’Olanda, il secondo il momentaneo vantaggio all’Australia. In patria li perdoneranno. Prima di loro avevano fatto storia Green e Co.

Simon Kjaer: Il centrale difensivo del Palermo gioca la sua peggiore partita da quando è titolare con la casacca danese. Ne azzecca poche (o forse nessuna) impaurito dallo spauracchio Eto’o, che poi tanto spauracchio a questi Mondiali non è. Regala l’azione del gol del vantaggio del Camerun con un passaggio da calcio dilettantistico. Si fa ammonire con un fallo a metà campo che gli costerà la squalifica nella gara decisiva contro il Giappone. Nulla da dire, una serata nera.

Samuel Eto’o: Dopo la partita con il Giappone aveva preteso di giocare centravanti. Le Guen lo ha accontentato, ma non risulta poi più utile alla squadra in quel ruolo. Segna un gol, per un gentile regalo di Kjaer, e centra un palo. Più nulla. Non che sia poco, ma questo Camerun ha bisogno di un leader, non di uno che si guardi la partita attendendo che gli altri giochino per lui. Fare gol è facile, far vincere la propria squadra è qualcosa di più complicato!

 

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di Salvatore Formisano
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