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A Las Vegas ottima prestazione e tanta sfortuna per Max Verstappen


A Las Vegas ottima prestazione e tanta sfortuna per Max Verstappen
27/11/2012, 12:22

A volte il podio di una gara dovrebbe avere anche un gradino aggiuntivo per il “vincitore morale” dell’evento. A Las Vegas, su quel gradino avrebbe potuto salire (con gioia in più per tutti) il pilota della CRG Max Verstappen, grande protagonista dell’ultimo tradizionale appuntamento dell’anno negli Stati Uniti, velocissimo per tutto il weekend ma realmente sfortunato per essersi visto sfuggire la vittoria quando ormai era a portata di mano.

 VERSTAPPEN PROTAGONISTA SU CRG. E’ vero che quello che conta è la vittoria reale, ma è anche vero che accanto ci può stare anche un vincitore morale, come lo è stato Max Verstappen con CRG a Las Vegas, alla sua prima esperienza sul circuito tortuoso tipicamente cittadino realizzato nel parcheggio di fronte all’Hotel Rio, e ai suoi primi chilometri nella categoria con il cambio della KZ2, dove da subito si è trovato a proprio agio (vedi la recente Coppa del Mondo).

 

Alla guida del telaio CRG con il modello Road Rebel motorizzato TM, in gara a Las Vegas sotto le insegne PSL Karting (importatore CRG del Canada), Max Verstappen è stato di gran lunga il più veloce di tutto il weekend: dal miglior tempo nelle prove ufficiali, alla vittoria in tutte e tre le manche di qualificazione. Poi però Max è stato costretto all’abbandono per un piccolo problema tecnico alla candela, a un terzo di gara della Finale, quando era in testa e quasi pronto a festeggiare la vittoria.    

 

“L’intero weekend è stato fantastico – ha commentato Max Verstappen – ma poi nella Finale ho avuto un problema tecnico alla candela. Sono davvero deluso, perché CRG, PSL Karting e TM meritavano questa vittoria! Comunque ho imparato molto questa settimana, e questo mi ha reso più forte e più completo. Intanto per il mio futuro potrebbero esserci interessanti novità...”.

 

Questo il commento di Max Verstappen, a cui solamente la sfortuna ha potuto togliere il successo nella gara più importante degli Sati Uniti. E per il 2013 potrebbe arrivare per Max Verstappen un impegno pieno nella categoria con il cambio, certamente molto simile al cambio di una monoposto in chiave di un prossimo futuro in automobilismo.

 

OTTIMA PROVA DI PEX IN FINALE. Una bella prestazione a Las Vegas è stata fatta segnare anche da Jorrit Pex, l’altro enfant prodige di CRG Holland, quest’anno Campione Europeo CIK-FIA KZ1 e della WSK Euro Series. Dopo una buona fase di qualificazione (quinto tempo in prova e poi 7°, 5° e 4° nelle tre manche), Pex ha disputato un’ottima Finale piazzandosi al quinto posto conclusivo, alle spalle di Ardigò, vincitore della Finale, e di Abbasse, Hajek e Lammers.

 

Euan Jeffery, team manager CRG: “E’ stata una bella trasferta per i piloti CRG. Poteva concludersi con la vittoria di MaxVerstappen in KZ2, ma un semplice inconveniente alla candela ha tolto al nostro pilota di poter vincere questo appuntamento a Las Vegas. Molto bene è andato anche Jorrit Pex, sempre fra i migliori. Pex ha concluso al quinto posto confermando le doti del telaio CRG, assolutamente protagonista anche in un circuito tortuoso come quello di Las Vegas. Ottimo anche il secondo posto conquistato nella categoria S1 dal californiano Fritz Leesmann, con motori Honda assistito da PSL, vincitore del campionato nazionale e anche 7. in KZ2, così come ha vinto il titolo femminile nella categoria S2 la ragazza del Colorado, Cook Sabré, che ha corso con CRG USA.”    

 

LA CLASSIFICA FINALE – SUPERNATIONALS XVI – KZ2 

Las Vegas, 18 novembre 2012

 

1. Ardigò; 2. Abbasse; 3. Hajek; 4. Lammers; 5. Pex; 6. Torsellini; 7. Leesmann; 8. Convers; 9. Fasberg; 10. Hays; 11. Gazzurelli; 12. Vincec; 13. Alessandro Piccini; 14. Alessio Piccini; 15. Doubek; 16. Mello; 17. Beachner; 18. Nogueira; 19. Orcic; 20. Neri; 21. Verstappen; 22. Olcott; 23. Hanley; 24. Dreezen; 25. Hurtado; 26. Thomazi Salas; 27. Meyer; 28. Lopes; 29. White; 30. Baldasare; 31. Elliott; 32. Carlton; 33. Fattore.       

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di Redazione
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