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PARLA CALAIO'

"A Napoli potevano darmi più chances"


'A Napoli potevano darmi più chances'
09/01/2012, 11:01

Nel giorno del suo compleanno (8 Gennaio, ieri, ndr) a Radio Sportiva è intervenuto Emanuele Calaiò autore di una doppietta nel 4-0 del suo Siena sabato contro la Lazio.
SU CONTE E SANNINO - A livello caratteriale si assomigliano molto. Pensano al calcio 24 ore su 24. Tirano fuori il meglio, non ti permettono cali di concentrazione. Conte predilige molto la fase offensiva mentre Sannino cura molto la difesa, giustamente, perchè dovendo salvarci dobbiamo cercare di concedere poco e sfruttare le occasioni che ci capitano.
SUI PROPRI OBIETTIVI E SU QUELLI DELLA SQUADRA -  Io cerco sempre di fare gol e dare il masimo per raggiungere l´obiettivo. Per noi la salvezza è come la Champios, in tanti ci davano per spacciati ad inizio anno, ma se sulla carta siamo inferiori a tante squadre con la grinta possiamo sopperire.
SU REJA - Non hanno avuto un sapore particolare due gol segnati contro la squadra di Reja. Con lui a Napoli ho fatto quasi 4 anni e condiviso tante cose, tra cui anche campionati vinti. Poi ha preso la sua strada facendo giocare gente con caratteristiche diverse. Calaiò poteva avere qualche chance in più in serie A, ma non mi pento di nulla delle scelte fatte.
SUI COMPAGNI - Noi abbiamo sempre giocato il nostro 4-4-2 anche se una delle migliori partite l´abbiamo fatta con Brienza in avanti. Ora Mattia sta avendo tanto spazio e se lo deve tenere stretto perchè io alla sua età non ho avuto le stesse opportunità. Madre natura gli ha dato grandi doti, ma non si deve cullare sugli allori: il futuro è tutto nelle sue mani.Ieri Pegolo, Bolzoni, Angelo non hanno fatto pesare le assenze pesanti.Questa è la nostra forza, il gruppo.
SU SIENA - Una città dove si sta bene, dove ti fanno legare sereno e tranquillo, sono molti legato anche perchè è il posto dove sono rimasto più a lungo. Adesso sono anche il capitano in assenza di Vergassola. Al mercato non penso, ci penserà Perinetti ed il presidente e sapranno loro che tasselli aggiungere per darci una mano. Chiunque viene a Siena deve sapere che deve dare tutto per aiutarci ed inserirsi in un gruppo in cui si lavora duro.
Fonte: Radio Sportiva
 

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di Redazione
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