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A Ortona si è concluso il Tricolore Karting con una serie di finali emozionanti


A Ortona si è concluso il Tricolore Karting con una serie di finali emozionanti
04/10/2011, 17:10

Ortona (Chieti), 2 ottobre 2011 – Alla fine l'ultima prova del Campionato Italiano CSAI Karting che si è svolta sul Circuito Internazionale d'Abruzzo ha regalato tutte quelle emozioni che erano state pronosticate alla vigilia di questo appuntamento. Le due finali per categoria sono state vissute con grande partecipazione da parte di tutti, soprattutto quelle relative alla KZ2 e KF2, per le quali proprio quest'ultima prova era decisiva per l'assegnazione dei titoli. Alla fine in KZ2 ad aggiudicarsi il titolo italiano è stato l'altoatesino Fabian Federer, che ha portato al successo il suo CRG-Tm dopo aver già vinto quest'anno il titolo Europeo ed essersi piazzato terzo nel Mondiale. Ma per Federer aggiudicarsi questo tricolore non è stato per niente facile, anzi.



Nella prima finale Federer è stato coinvolto in un incidente dopo la partenza, proprio con il suo maggior rivale, Alessandro Bressan (Ckr-Tm) che ne ha subito però le maggiori conseguenze perché su quella curva ha praticamente rovinato il suo telaio. Federer è riuscito a ripartire dall'ottava posizione ed ha cominciato il suo recupero fino a portarsi a ridosso del fuggitivo Matteo Massatani (CRG-Tm) che però ha resistito in prima posizione fino al traguardo. Sulla linea d'arrivo Massatani ha quindi concluso con Federer in scia. Terzo si è piazzato Alessandro Giulietti (Tony Kart-Vortex). Bressan ha proseguito alla meglio piazzandosi al 10. posto, con la matematica che ancora lo teneva in gioco per il campionato.



Nella seconda finale Federer è riuscito subito ad andare in testa inseguito da Mirko Torsellini (CRG-Maxter), con quest'ultimo però che a metà gara ha dovuto abbandonare per l'uscita della catena quando si trovava in scia a Federer. Bressan da terzo è passato secondo, senza tuttavia poter impensierire Federer anche a causa di un suo secondo telaio non proprio efficiente nel set-up. Il pilota altoatesino ha quindi concluso con la vittoria e il successo in campionato.Terzo sul podio è terminato Alessandro Fabiani (CRG-Tm).



Ancor più appassionate si sono rivelate le due finali della KF2. Nella prima finale èstato il leader di campionato Gianni Vigorito (Birel-Bmb) a vincere davanti a un sorprendete Marco Moretti (Tony Kart-Tm) che con questo risultato è riuscito a inserirsi momentaneamente anche lui fra i candidati al titolo insieme a Alessio Santilli (Intrepid-Tm), terzo in questa prima finale.



Nella seconda finale KF2 a prendere la testa della corsa è stato Marco Moretti, mentre Vigorito era andato ad occupare la quarta posizione, con Santilli buon secondo. Il colpo di scena è però arrivato al 4. giro, quando Andrea Moretti (Tony Kart-Tm), fratello di Marco, è praticamente volato sopra Vigorito alla staccata della terza curva del tracciato di Ortona. Le conseguenze per Vigorito sono state il ritiro, mentre Moretti riusciva a concludere con una bella vittoria davanti ad Alessio Santilli (Intrepid-Tm) e a Roberto Manduchi (Parolin-Tm). Con il secondo posto, Santillli è riuscito quindi a superare in classifica sul filo di lana Vigorito, con un margine di appena 2 punti. Marco Moretti ha concluso in campionato al terzo posto, staccato di 14 punti.



In KF3, dove il titolo era già nelle mani di Federico Pezzolla (Intrepid-Tm) dalla scorsa gara di Val Vibrata, le vittorie nelle due manches sono state conquistate rispettivamente da Alessio Lorandi (Tony Kart-Vortex) e da Mattia Vita (Birel-Bmb), mentre Pezzolla si è piazzato al terzo posto in ambedue le finali consolidando la sua leadership in campionato. Molto combattute comunque tutte e due le finali, con continui scambi di posizioni.



Con il secondo posto conquistato in gara-1 e la vittoria in gara-2, Mattia Vita hapotuto inserirsi al secondo posto della classifica finale della KF3, davanti a Lorenzo Paggi (Tony Kart-Tm) che ha concluso in terza posizione grazie a due piazzamenti nelle due finali (sesto in gara-1 e quarto in gara-2). Luca Corberi (Tony Kart-Vortex) è invece scivolato in quarta posizione di classifica a causa di un ritiro in gara-1 e di un 11. posto in gara-2.



Nella 60 Mini si è avuto ancora un trionfo per il romeno Marcu Dionisios (Top Kart-Lke), vincitore di tutte e due le finali. Qui il titolo era già stato conquistato con una gara d'anticipo da Remigio Garofano (Top Kart-Lke), fra l'altro sfortunato nella seconda finale per essere stato costretto al ritiro per un problema tecnico. Nella prima finale Dionisios ha vinto precedendo Alex Machado (Birel-Lke) e Luigi Angelillo (Top kart-Parilla), mentre nella seconda finale gli altri due gradini del podio sono andati a Leonardo Lorandi (Tony Kart-Lke) che ha ottenuto il secondo posto dopo un bel duello finale con il turco Besler Berkay (Top Kart-Lke).



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di Redazione
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