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Il giornalista Michele Pilla a "Settimana azzurra" su Julie

"A Roma clima teso, ma la Lazio è affamata"


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'A Roma clima teso, ma la Lazio è affamata'
16/11/2009, 15:11

NAPOLI - Domenica 22 novembre è in programma una sfida complicata tra il Napoli e la Lazio, ma gli azzurri non devono lasciarsi distrarre dalle difficoltà degli avversari, anzi, l'approccio alla partita sarà importantissimo. Guai a sbagliare, anche se Mazzarri ha dimostrato di poter ottenere qualsiasi risultato.
"E' stata una svolta radicale quella ottenuta con Mazzarri e anche in tempi brevi - sottolinea Michele Pilla, caporedattore del partenopeo, in collegamento nel corso di Settimana Azzurra - La sosta è giunta a pennello per ricaricare le forze, adesso il tecnico potrà recuperare anche gli infortunati in attesa di una gara che ritengo la più complicata. A Roma la situazione sta degenerando - prosegue Pilla, che in questi giorni è nella capitale per lavoro - la tifoseria si è schierata contro il presidente Lotito che ha escluso i dissidenti. Ascoltando radio romane, però, c'è anche chi va contro Ballardini che al suo arrivo aveva parlato di una grande avventura. Gli viene contestato il non aver avuto il giusto peso della piazza laziale. La Lazio è quasi una polveriera e arriverà al San Paolo affamata. Per il Napoli sarà complicato, anche se non c'è allarmismo, anzi, il pareggio di Catania è un risultato fisiologico".
Gli ottimi risultati degli azzurri hanno riportato qualche volto in Nazionale come Maggio: "Il nazionale più atteso era proprio Maggio. Con Mazzarri lui si esprime al meglio. (Questo giocatore sarà il protagonista della copertina del Partenopeo di questo mese). Più i giocatori vanno in Nazionale, meglio è, anche se poi il tecnico dovrà fare la conta".
"Mazzarri è il rivitalizzatore, come fece con Cassano e Rolando Bianchi, è tornto alla carica ridando colore a giocatori un pò spenti come Maggio appunto, Datolo, Aronica, Denis e Grava".
Il nuovo Napoli si è visto anche dal pari a Catania, perchè soffrire e non subire gol portando un punto a casa è ottimo. Fà morale, non è un'occasione perse. E ora c'è da stare in guardia con la Lazio".

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di Francesca Fortunato
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