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A Silverstone week end in salita per il BMW Motorrad Italia SBK team.


A Silverstone week end in salita per il BMW Motorrad Italia SBK team.
04/08/2011, 12:08

A Silverstone week end in salita per il BMW Motorrad Italia SBK team. Ayrton Badovini, dopo le due cadute nelle prove, raccoglie dodici punti che consolidano la sua ottava posizione in classifica. James Toseland, ancora non al 100%, riesce a concludere entrambe le gare. Bilancio, invece, complessivamente positivo, per il BMW Motorrad Italia STK Team . Lorenzo Zanetti -secondo al traguardo- riapre il campionato, mentre Sylvian Barrier è caduto al quarto giro.

Scelte tecniche che non si sono rivelate positive hanno rallentato la marcia di Ayrton Badovini in gara 1, dove dapprima ha battagliato sportivamente con Aitchison per l'ottava posizione per poi trovarsi a contendersi la nona con Corser e Biaggi. Anche in gara 2 Ayrton si è trovato a lottare con Aitchison e Lascorz ed alla fine ha conquistato il decimo posto che gli consente di conservare l'ottava posizione nel mondiale.

"Questa è stata una gara in difesa: capita anche questo in un campionato. - ha detto Ayrton dopo il briefing con i tecnici - Io non ero al 100% dopo le due cadute, sia dal punto di vista psicologico che da quello fisico. Avevo tra l'altro dolore al polso che penso sia lussato. Siamo contenti della moto sulla quale abbiamo raccolto dati ed informazioni che ci serviranno per l'ulteriore sviluppo. Ora andiamo in ferie, ci rigeneriamo per presentarci a settembre ancora più competitivi per un finale di stagione in crescendo. Voglio ringraziare tutta la squadra che in questo week end è riuscita a darmi due moto in ordine nonostante le due cadute".

Anche James Toseland è stato rallentato in gara 1 dalle scelte tecniche e il britannico ha viaggiato in zona punti, terminando dodicesimo alla spalle di Max Biaggi. In gara 2 James ha girato dalla metà costantemente in zona punti, acquisendo sempre maggiore confidenza nella moto.

"Venerdì mattina pensavo con preoccupazione al week end dal punto di vista dello stress fisico e psicologico - ha detto James al termine delle gare - e, quindi, sono molto contento di aver potuto completare tutte e due le gare. Avevo avuto mancanza di grip in gara 1 e, invece, andava bene la moto nella seconda. Al di là del risultato, per me è stato importante finire ambedue le gare dopo cinque mesi di inattività. Serviva per il mio morale, perché la frattura è stata veramente terribile ed ora ne sto venendo fuori".

Nella Superstock Lorenzo Zanetti ha iniziato la gara all'attacco, duellando con Petrucci e Giugliano. Nella seconda parte ha invece amministrato la seconda posizione, fino all'ultimo giro quando è stato sorpassato da Canepa. Lorenzo ha risposto sorpassando il pilota italiano e riconquistando il secondo gradino del podio. Con questo piazzamento Zanetti ha consolidato la seconda posizione nella FIM Cup avvicinandosi ulteriormante al leader della classifica, che ora è a undici punti. Dopo Silverstone il campionato sembra riaperto e il pilota bresciano dovrà attaccare anche nelle rimanenti gare della stagione.

"Mi sentivo bene - ha detto Lorenzo sceso dal podio - e, all'inizio della gara, ho provato a dare il ritmo. Purtroppo con il degrado del pneumatico ho iniziato a perdere, e ho dovuto lottare per mantenere la posizione. Il risultato della gara ha riaperto il campionato: ora infatti sono a pochi punti dal leader. La squadra ha lavorato molto bene e sono convinto che stiamo percorrendo la strada giusta per lottare per il campionato fino all'ultima gara".

Serafino Foti, Direttore Sportivo del BMW Motorrad Italia Superbike Team, al termine della giornata di gara ha così commentato: "E' stato un week end abbastanza sofferto soprattutto per le due cadute di Ayrton e la condizione ancora non perfetta di James. Era difficile fare di più, in quanto, oltre ad una non perfetto set up, avevamo ambedue i piloti in non perfette condizioni. Credo che abbiamo ottenuto il massimo possibile avendoci messo, come al solito, il massimo impegno. Adesso analizzeremo i dati per capire cosa non ha funzionato perfettamente e cosa c'è da fare. Importante è che James sia tornato, finendo le due gare.In Superstock a parte la caduta di Barrier, abbiamo avuto un pizzico di fortuna con la caduta del leader Giugliano, sul quale abbiamo recuperato 20 punti. Queste sono le corse. Il campionato Superstock quest'anno è di altissimo livello e in quasi ogni gara vengono migliorati i tempi rispetto allo scorso anno. Con questi nuovi limiti la nostra moto ha bisogno di interventi per consentirci di essere più competitivi sin dalla prossima corsa".

SUPERBIKE

Gara 1: 1. C. Checa (Ducati) 38'06.477 - 2. E. Laverty (Yamaha) + 3.304 - 3. M. Melandri (Yamaha) + 4.782... 10. A. Badovini (BMW) + 25.725 ...12. J. Toseland (BMW)+ 45"578.

Gara 2: 1. C. Checa (Ducati) 38'03.361 - 2. E. Laverty (Yamaha) + 2.274 - 3. M. Melandri (Yamaha) + 3.675... 10. A. Badovini (BMW) + 19.705 ...13. J. Toseland (BMW) + 27"235

Campionato: 1. C. Checa (Ducati) p. 343 - 2. M. Biaggi (Aprilia) p. 281 - 3. M. Melandri (Yamaha) p. 272... 8. A. Badovini (BMW)p. 116.... 22. L. Lanzi (BMW) p. 10...23. J. Toseland (BMW) p. 10...27. B. Veneman (BMW) p. 3

SUPERSTOCK

Gara: 1. D. Petrucci (Ducati) 21'36.434 - 2. L. Zanetti (BMW) + 3.431 - 3. N. Canepa (Ducati) + 3.465... Rit S. Barrier (BMW)

Campionato: 1. D. Giugliano (Ducati) p. 115 - 2. L. Zanetti (BMW) p. 104 - 3. D. Petrucci (Ducati) p. 94 - 4. S. Barrier (BMW ) p. 65

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di Redazione
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