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Ag. Blasi: "Non capisco tutta questa tribuna"


Ag. Blasi: 'Non capisco tutta questa tribuna'
18/03/2011, 13:03

A Radio Crc è intervenuto Davide Lippi, procuratore di Manuele Blasi:
“Il campionato del Napoli è strepitoso e inaspettato. È giusto che la squadra cominci a credere nell’obiettivo scudetto e faccia di tutto per raggiungerlo. Anche l’Udinese è una scheggia impazzita ma sicuramente il Napoli è più avanti dell’Udinese sia come organico che come posizione in classifica. Non è obbligatorio vincere il titolo ufficiale, è palese e sotto gli occhi di tutti che il Napoli abbia delle potenzialità inferiori rispetto all’ Inter e al Milan ma sognare è bello. Il Napoli può permettersi di sognare anche perché la condizione atletica di un gruppo di giocatori, cioè quelli che generalmente scendono in campo, è ottimale. Il Napoli sta facendo cose strabilianti ma la rosa dei calciatori azzurra, rispetto a quella delle due milanesi, è decisamente differente. Se si arriva terzi in classifica è ovvio che si faccia di tutto per arrivare più in alto. Sognare lo scudetto non è un obbligo ma un diritto. Inizialmente le condizioni di Blasi erano diverse. Prima dell’arrivo di Yebda, Blasi era considerato dall’allenatore azzurro, dopo l’infortunio e l’arrivo di Yebda, l’importanza del centrocampista è scemata. Yebda si è conquistato la fiducia di Mazzarri, ma Blasi nella sua carriera un minimo di attaccamento alla maglia azzurra l’ha sempre dimostrato. Qualche spazio in più avrebbe potuto averlo, è stato un anno in tribuna e questo mi è sembrato un po’ eccessivo. Ogni allenatore però ha i suoi modi di fare e di ragionare ma a mio modo di vedere Mazzarri avrebbe dovuto utilizzare Blasi un po’ di più, ma non lo dico per polemizzare o fare critiche. Blasi non ha avuto la possibilità di dimostrare le sue capacità e conquistarsi la fiducia dell’allenatore sul campo. Nonostante la voglia di Manuele di rimanere a Napoli, c’è anche la volontà di continuare a fare il calciatore. Blasi è verace, è sanguigno ed ha voglia di giocare. È andato via a malincuore da Palermo, ma se le condizioni rimangono così come sono, sarà costretto a lasciare anche il club azzurro. Donadel è un giocatore giovane in scadenza di contratto. Non ho avuto nessun contatto col Napoli, ma in ogni caso la Fiorentina ha la priorità. Donadel è un giocatore importante e nel momento in cui la società azzurra dovesse interessarsi a lui, valuteremo il da farsi. Sicuramente Donadel non verrebbe nella squadra di Mazzarri a fare la riserva di Yebda. Se Mazzarri dovesse disporre di quattro giocatori importanti titolari a centrocampo dovrebbe farli giocare, per dargli soddisfazione e motivarli. Se l’allenatore non considera un calciatore e, dopo qualche mese lo fa giocare, sicuramente il calciatore da professionista quale è giocherà ma non avrà molti stimoli. Spero che Blasi in questi ultimi due mesi possa essere riconsiderato dal Napoli”.

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di Roberto Russo
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