Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

Ag. Calaiò: "Scambio con Hernandez? Perchè no?"


Ag. Calaiò: 'Scambio con Hernandez? Perchè no?'
04/07/2013, 15:09

A Radio Crc è intervenuto Umberto Calaiò, fratello e procuratore di Emanuele Calaiò:  “Il Napoli vuole mettere tra le mani di Benitez una squadra importante. Il mercato, in linea generale, è un po’ complicato per tutti e probabilmente l’operazione Cavani blocca un po’ quello del Napoli. Adesso si stanno concludendo le operazioni in uscita per poi far quadrare il cerchio. Il Napoli in passato ha cercato Ogbonna ma credo che alla fine il difensore vestirà la maglia della Juventus con cui è in fase di trattativa avanzata. La pista calda, per ciò che concerne la difesa credo resti quella relativa ad Astori ma dal mercato dobbiamo aspettarci di tutto. Gonalons? Non seguo molto il calcio francese per cui non so se il calciatore sia adatto al calcio italiano e, in particolare, alla piazza di Napoli che dà tanto e pretende altrettanto. Non conosco Gonalons per cui non voglio sbilanciarmi ma, da ciò che si dice, Benitez vuole tecnica e muscoli a centrocampo. Calaiò a Palermo? È da 48 ore che rimbalza questa notizia ma di fatto né io ne Alessandro Moggi siamo stati contattati dal club rosanero. Non credo ci siano tempi tecnici in questa settimana per concludere l’operazione. Hernandez piace al Napoli, rientra tra i giocatori che per caratteristiche, età e prospettive possono interessare al club azzurro. Poi, Hernandez viene dal Palermo e quindi chissà che possa fare le fortune del Napoli così come ha fatto Cavani. Se il calciatore venisse a Napoli, Calaiò potrebbe essere inserito nella trattativa. Emanuele ha dato la sua disponibilità al Palermo ma il giro degli attaccanti deve ancora sbloccarsi visto che finora si è mosso poco. L’operazione può essere imbastita sia per le qualità di Hernandez che per il progetto del Palermo. Essere protagonista con la maglia della sua città, sarebbe una possibilità da prendere in considerazione per Calaiò. Vedrei bene Hernandez al Napoli e Calaiò al Palermo”.

Commenta Stampa
di Roberto Russo
Riproduzione riservata ©