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Ag. Cavani: "E' pronto ed è felice di Napoli"


Ag. Cavani: 'E' pronto ed è felice di Napoli'
07/09/2011, 13:09

A Radio Crc è intervenuto il procuratore di Cavani, Pierpaolo Triulzi: “Sono certo che questa sarà una grande stagione per il Napoli, Cavani è sereno e tranquillo. L’anno scorso il mio assistito ha fatto qualcosa di incredibile, ma le premesse per ripetersi ci sono tutte. Quando Cavani segnò quel gol a Barcellona rimasi sorpreso piacevolmente. Ha dimostrato, anche contro il Barcellona, di avere grandi qualità messe a disposizione della squadra azzurra. Quel gol non andava annullato anche perché era un’amichevole. Edi è un giocatore completo, non so se è il più forte del mondo ma dico che è una bellissima persona dal punto di vista umano. Napoli è il posto giusto per dimostrare tutte le sue qualità anche perché Mazzarri lo stima molto e il pubblico gli trasmette tanta passione. Se è stato difficile lasciare Cavani al Napoli? Per noi è stato facile perché Cavani ha valori importanti. Ha rinnovato col Napoli senza pensare ad inserire clausole o altre situazioni. Cavani è contento di vestire la maglia azzurra e non ha mai pensato di lasciare Napoli. Le voci sono tante, ma la verità è che Cavani ha rinnovato in maglia azzurra. Dopo un campionato così disputato con la maglia del Napoli, è evidente che tante squadre lo guardino, ma tra un apprezzamento e la realtà ci passa tanto. Con Mazzarri Cavani è cresciuto molto. Edi mi ripete che l’acquisto più importante del club partenopeo è stato riconfermare lo staff tecnico. Cavani ha grande stima di Mazzarri, si sente attaccante centrale per cui ringrazia sempre il mister che crede tanto in lui. Cavani vuole vincere col Napoli. Ma sa bene che in Italia e in Europa ci sono tante squadre ben attrezzate. La gioia per aver vinto la Coppa America è stata incredibile. Sono certo che Cavani darà il massimo in ogni partita. Se il Napoli riuscisse a ripetere il campionato dell’anno scorso sarebbe già un traguardo, e magari alla fine si potrebbe anche lottare per qualcosa di ancora più importante”.

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di Roberto Russo
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