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Ag.Inler:"Il Napoli si è rivolto all'Udinese"


Ag.Inler:'Il Napoli si è rivolto all'Udinese'
16/12/2010, 17:12

Il procuratore di Gokhan Inler, Dino Lamberti, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di ilfriuli.it/UdineseBlog: 


"Ho già parlato con Pozzo di Gokhan. Il Paron mi ha confermato che non lo vuole cedere a gennaio".

Non cessano mai, però, le voci di squadre interessate a lui. E tutte big. Cosa c'è di vero? "Per quanto ne so, con me sono stati fondamentalmente dei sondaggi. Ho ricevute chiamate dall'Inghilterra, dalla Germania e una dal Siviglia. Dall'Italia mi hanno cercato Palermo, Inter e Napoli, ma senza approfondire l'argomento".

Si è però parlato molto di Inter e Napoli: "Del Napoli si parla tanto, ma so che loro si sono rivolti all'Udinese, non a me. L'Inter ha parlato con la società friulana e so che tra di loro ne hanno discusso. Non so però dirle se attualmente ci sono contatti".

Qual'è il desiderio di Gokhan? "La nostra strategia è sempre stata quella di rimanere almeno 3 o 4 anni in una squadra per poter crescere sia a livello tecnico che mentale. Crediamo che il calcio vada vissuto anche molto nello spogliatoio e Gokhan ci tiene molto. Penso che sarebbe pronto per una squadra di vertice, ma non c'è fretta. Il nostro rapporto con l'Udinese e la famiglia Pozzo è ottimo, c'è una grande intesa. Se dovesse arrivare una offerta irrinunciabile, la valuteremmo assieme alla proprietà e decideremmo per il bene di entrambi, in modo da non scontentare nessuno. Inler ha un profondo senso di gratitudine per Udine e l'Udinese e lo ha sempre dimostrato".

Lei cura anche gli interessi di Almen Abdi, un giocatore in cui l'Udinese crede molto. Anche su di lui sono uscite voci di mercato. Qual'è la realtà? "Con Pozzo ho parlato anche di lui. La situazione è complicata, perchè la società friulana crede davvero molto nel giocatore. Purtroppo, però, Almen non riesce a trovare spazio, in questo momento. Sta giocando poco e questo gli compromette la convocazione in Nazionale. Il Ct non lo chiama se non lo vede giocare. E' spiacevole. Lui però mi ha detto che non vuole muoversi da Udine, vuole lottare e riuscire a conquistarsi il posto qui. La stessa Udinese non vuole cederlo, nonstante non manchino le richieste per lui: Basilea, Friburgo, Hertha Berlino. Penso che nelle prossime settimane parlerò ancora con la società, perchè lui è convinto nel voler rimanere a Udine, ma l'augurio è quello che riesca piano piano a trovare spazio, anche partendo dalla panchina. La situazione è più difficile se finisce spesso in tribuna. Sa che in rosa ci sono molti giocatori e per questo ha deciso di tenere duro, nonostante la gran voglia di giocare. Spero che questo momento venga presto per lui"

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di Roberto Russo
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