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AIC: ecco gli otto motivi dello sciopero


AIC: ecco gli otto motivi dello sciopero
11/09/2010, 10:09

Sciopero dei calciatori per le gare del 25 e 26 settmbre prossimo. L'Associazione Italiana Calciatori ha deciso di incrociare le braccia (e in questo caso potremmo dire anche le gambe) per una giornata di campionato in segno di protesta. Ecco gli otto punti contestati dall'AIC

1 CONTRATTO Per la Lega deve essere flessibile, con i soldi in gran parte legati ai risultati, l’Aic accetta la parte variabile solo per il 50per cento.

2 ESCLUSIVA Per la Lega il calciatore deve fare soltanto il calciatore, per l’Aic deve restare libero di decidere cosa fare fuori orario calcio.

3 COMPORTAMENTO La lega chiede codici ferrei di condotta ed etica anche fuori dal campo, l’Aic è per mantenere libertà assoluta nel tempo libero.

4 CURE Le società chiedono che dipendano esclusivamente da specialisti di fiducia del club, i giocatori vogliono restare liberi di scelta facendo pagare al club.

5 SANZIONI Automatiche per i club in caso di mancanze classiche, l’Aic vuole restino di volta in volta decise dal collegio arbitrale.

6 ARBITRI La lega vuole riformare il collegio arbitrale con un presidente esterno al calcio, l’Aic insiste per non toccarlo, con presidente sorteggiato tra quelli designati da Lega e Aic.

7 PREPARAZIONE Per la Lega il tecnico deve avere la possibilità di decidere di far allenare anche in più gruppi, l’Aic è per mantenere il gruppo unico.

8 RIFIUTI La Lega chiede che un giocatore non possa rifiutare il trasferimento ad un club di stessa qualità e con soldi garantiti. Se rifiuta, risoluzione del contratto ma pagamento del 50per cento dell’emolumento e libertà di firmare con chi vuole. Per l’Aic è reintroduzione del vincolo.

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di Salvatore Formisano
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