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Non solo danza, ma un connubio di arti

Al Pan di Napoli, la giornata mondiale della Danza


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Al Pan di Napoli, la giornata mondiale della Danza
23/04/2010, 17:04

NAPOLI - Una non stop di danza e performance miscelate con poesia, musica, letteratura ed altro, sono gli elementi che caratterizzano la IX edizione della "Giornata mondiale della danza" che si svolgerà domenica prossima al PAN, il Palazzo delle Arti che per il terzo anno consecutivo ospita la manifestazione. A presentare il programma questa mattina, con una conferenza stampa svolta nella sala stampa del Comune di Napoli, l'Associazione "Movimento danza" di Gabriella Stazio, la direttrice del PAN Marina Vergiani e l'assessore Valeria Valente. "La contaminazione con altre arti ed una particolare attenzione alla comunicazione con i giovani - spiega Stazio - sono gli elementi principali attorno ai quali abbiamo costruito questa edizione. Ospiti speciali saranno i giovanissimi Alessandro Macario, primo ballerino del San Carlo, Anbeta Toromani ballerina reduce dalla vittoria della trasmissione "Amici" e Ambra Vallo, prima ballerina del Royal Ballet di Birmingham". A parte le guest star, a portare le loro dirette testimonianze alle nuove generazioni saranno le presenza gli ex alunni di "Movimento danza" diventati ballerini, coreografi ed insegnanti. "Un'importante testimonianza - dice la Valente - di come questa manifestazione non rimane una sorta di auto celebrazione a se stante, ma apre la strada ad un importante settore del mondo del lavoro. Noi siamo fieri di continuare a sostenere le attività napoletane legate alla Giornata mondiale della danza , che sottolinea anche la nuova linfa vitale che l'assessorato vuole immettere per lo sviluppo della cultura, punto di partenza di una nuova strategia rivolta ai più giovani a cui bisogna rivolgersi attraverso linguaggi a loro comprensibili ed accettati". Marina Vergiani , la "neo" direttrice del PAN, che dopo tanti anni di "gavetta" accanto a vari direttori, da poco meno di un anno ha ricevuto ufficialmente l'incarico, illustra "la rilevanza che ricopre per la nostra struttura ospitare una tale manifestazione che ci ha permesso di studiare ed ideare un "formato" unico e riconosciuto per questo tipo di evento al pari di altri come mostre, rassegne, spettacoli teatrali. E che ci darà - conclude - la possibilità di organizzare progetti analoghi". A conclusione della manifestazione si svolgerà "Il grande slam: il gioco delle Performing Arts" che vedrà sfidarsi tra loro i concorrenti con brevi performance ideate sul momento.

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di Nando Cirella
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