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Al via la VII edizione del torneo scunizzi


Al via la VII edizione del torneo scunizzi
18/02/2009, 08:02

Come avviene ormai da ben sette edizioni, anche quest’anno si svolgerà il VII° TORNEO “SCUGNIZZI”, il consueto triangolare di calcio tra varie scuole calcistiche e i ragazzi di Nisida. Ad organizzarlo è ancora una volta, l’Associazione Artistica Sociale & Culturale “Scugnizzi”, da sempre impegnata a realizzare una struttura capace di formare i ragazzi dopo la permanenza negli I.P.M.(Istituti Penitenziari Minorili) della Campania. Quest’anno, l’iniziativa tesa al recupero sociale dei giovani detenuti dell’I.P.M di Nisida, si svolgerà all’interno della struttura, giovedì 19 febbraio 2009 con inizio alle ore 10,30, tra le scuole calcio dell’associazione “Scugnizzi”, della scuola calcio Mariano Keller e della rappresentativa dell’I.P.M. Nisida. E seguire la premiazione della squadra vincente sarà affidata al Vice Presidente del Consiglio regionale della Campania, Salvatore Ronghi.
L’iniziativa, che vanta il Patrocinio della Regione Campania, del Comune e della Provincia di Napoli, è stata presentata alla stampa, stamani, presso la sede del Consiglio Regionale della Campania con la partecipazione del Vice Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Salvatore Ronghi, del Presidente Associazione “Scugnizzi”, Antonio Franco, del Responsabile dell’area tecnica dell’I.P.M. Ignazio Gasparini  e degli ex calciatori ed oggi allenatori della Scuola calcio Mariano Keller, Giuseppe Volpecina e Vincenzo Onorato.
“Abbiamo deciso di sostenere ancora una volta l’iniziativa perchè essa ha un forte radicamento sociale ed è una forte valenza sociale - ha sottolineato Ronghi – ricordando che l’Associazione promotrice ha come unico e valoroso scopo quello di instaurare un percorso costruttivo con i ragazzi del carcere minorile di Nisida tendente al recupero sociale. Una missione – ha proseguito Ronghi – alla quale le Istituzioni locali e regionali devono dare il proprio contributo per la protezione e la promozione dei giovani e delle fasce deboli della società  che a Napoli e in Campania sono particolarmente esposte”. “Su questo campo  – ha aggiunto Ronghi – la stessa Giunta Regionale, così come il Comune di Napoli,  debbono mettere in campo una maggiore attenzione affinché compendano che la microcriminalità non si sconfigge solo con la repressione, ma anche attraverso la garanzia di prospettive lavorative e sociali”. “Se in questi anni – ha concluso Ronghi - il centrosinistra campano avesse dedicato più idee e risorse finanziarie per l’inclusione sociale, avremmo meno pusher e più studenti”.

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di Redazione
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