Sport / Motogp

Commenta Stampa

Alex Marquez e NITEK, concreti e in crescita ad Aragon nella Classe Moto3


Alex Marquez e NITEK, concreti e in crescita ad Aragon nella Classe Moto3
01/10/2012, 13:34

Continua positivamente l’apprendistato di Alex Marquez all’esordio nel Campionato Mondiale della Classe Moto3. Il pilota Nitek, schierato dal Team Ambrogio Next Racing di Fiorenzo Caponera, è solamente alla settima presenza sul palcoscenico iridato ma continua a mostrare il suo potenziale confrontandosi senza timori con i migliori della categoria. Nel moderno impianto del Motorland di Aragon, immerso nel deserto spagnolo che tanto ricorda gli scenari degli “Spaghetti Western”, il weekend di gara è stato caratterizzato da condizioni meteo inconsuete e variabili. I tre turni di prove libere si sono infatti svolti con pioggia intensa mentre le qualifiche con pista asciutta. Un ulteriore ostacolo che Alex Marquez ha saputo affrontare qualificandosi in sesta fila sulla griglia di partenza. Cielo sereno, temperatura ambiente di soli 15°C e sensibile vento hanno accolto i piloti al via. Alex Marquez si è mantenuto per oltre metà gara a ridosso del folto gruppo di piloti in lizza per il podio, ha fatto registrare il suo miglior giro veloce al terzo passaggio e solo nel finale, complice l’usura degli pneumatici, ha perso terreno terminando in quindicesima posizione. Per il giovanissimo pilota Nitek è stata l’ennesima conferma di crescita sportiva, migliorando in gara il tempo sul giro rispetto alle qualificazioni e la posizione in classifica. Il secondo pilota del Team Ambrogio Next Racing, lo svizzero Giulian Pedone, ha concluso al ventitresimo posto.

Alex Marquez e Nitek si preparano ad affrontare l’impegnativo trittico di gare extraeuropee composto da Giappone, Malesia e Australia che avrà inizio il 14 ottobre sul circuito di Motegi.

 

Alex Marquez – Pilota NITEK - Team Ambrogio Next Racing – Moto3 - #12

15° posizione – 17° miglior tempo: 2’01”982

“Siamo partiti da una posizione arretrata e non sapevamo che ritmo avrebbero tenuto gli altri piloti. Subito dopo il via il ritmo si è mantenuto subito alto e non ci sono state molte occasioni di sorpassi e confronti tra piloti. Dobbiamo migliorare nelle prove di qualificazione perchè i migliori hanno sempre un secondo e mezzo di vantaggio ed è difficile poi da recuperare. Abbiamo guadagnato quattro posizioni in gara ma nel finale la gomma era ormai usurata. Speriamo di migliorare in Giappone e di inserirci nel gruppo di testa”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©