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Alex Polita conferma la crescita della Ducati 1199 Panigale SBK nel BSB


Alex Polita conferma la crescita della Ducati 1199 Panigale SBK nel BSB
18/04/2012, 16:04

Il selettivo BSB (British SuperBike) meglio conosciuto come Campionato Superbike Inglese, a distanza di una settimana si è trasferito sul circuito di Thruxton per il secondo appuntamento della stagione che vede Alex Polita impegnato in sella alla Ducati 1199 Panigale schierata dal Team Jentin Doodson Motorsport.

Dopo la prima gara a Brands Hatch in cui il maltempo è stato protagonista rallentando l’apprendistato del “Pirata” con la sua Ducati, il team non ha avuto la possibilità di apportare significative modifiche di messa a punto alla moto. Il portacolori di Berik ha sfoderato la sua grinta per fare fruttare al meglio i dati raccolti nelle prove. Il bilancio finale non è sicuramente soddisfacente con un diciannovesimo posto in Gara 1 e un ritiro dovuto a un inconveniente tecnico, ma Alex Polita è confidente che il Team con il supporto della Ducati sarà in grado di raggiungere le prestazioni consone alle proprie capacità.

Durante le prove in condizioni di pista bagnata Alex Polita ha fatto segnare il quinto tempo mentre in gara, con asfalto asciutto, sono emerse alcune difficoltà di natura tecnica che sono in corso di esame per la risoluzione. Il prossimo appuntamento del BSB si svolgerà sul tracciato di Oulton Park dal 5 al 7 maggio.

Alex “Pirata” Polita – Pilota Berik – Team Jentin Doodson Motorsport

“La seconda gara della stagione ha mostrato segnali di miglioramento ma il risultato positivo è ancora lontano. A differenza di altri Team non abbiamo avuto un periodo precampionato intenso di test, per cui molto del lavoro lo dobbiamo svolgere durante i turni di prove. La prossima settimana avremo un incontro con Ducati per analizzare i dati raccolti e definire le azioni da intraprendere. Sono confidente che per il terzo round potremmo ricevere delle evoluzioni. Il Campionato è ancora lungo e per ora abbiamo ancora il margine di recupero, anche se il livello dei piloti impegnati è di assoluta competitività e nessuno è disposto a concedere uno spiraglio agli avversari.”

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di Redazione
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