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Alex Zanardi, Kristian Ghedina e Kurt Ladstaetter in pista con i ragazzi di Progetto SciAbile


Alex Zanardi, Kristian Ghedina e Kurt Ladstaetter in pista con i ragazzi di Progetto SciAbile
03/03/2012, 11:03

Progetto SciAbile è l’iniziativa promossa da BMW Group Italia in collaborazione con la Scuola Sci Sauze d’Oulx Project che si propone di insegnare a sciare a tutte le persone diversamente abili, grazie all’aiuto di personale qualificato e preparato tecnicamente. Un’iniziativa di successo iniziata nel 2003 , con oltre 7.000 ore di lezione svolte sul campo e circa 600 allievi di tutte le età che, provenienti dall’Italia e dall’estero, hanno usufruito degli speciali corsi della scuola di Sauze d’Oulx (Torino). Sulle piste di Sauze d’Oulx con i maestri e gli allievi di Progetto SciAbile per celebrare i nove anni di attività della scuola anche Alex Zanardi, pilota e campione di F1, Kristian Ghedina e Kurt Ladstaetter, fuoriclasse dello sci.

“Il successo del BMW Group è fondato su una visione responsabile e di lungo periodo, il nostro Gruppo - ha dichiarato Gianni Oliosi, Direttore Relazioni Istituzionali e Comunicazione BMW Group Italia – pone la sostenibilità al centro della propria strategia ed è costantemente impegnato nel sociale a livello internazionale, tanto che, dal 2005 il Dow Jones Sustainability Index ha riconosciuto il BMW Group come leader del settore automotive”.

“In linea con l’attuazione di un Programma di Responsabilità Sociale d’Impresa sul territorio - ha poi proseguito Oliosi - abbiamo il dovere di agire in modo responsabile, etico e sociale. Il nostro sostegno si estende nel promuovere attivamente iniziative che contribuiscono ad affrontare sfide sociali in progetti a lungo termine, il tutto unito alla passione per l’innovazione e la ricerca. La Scuola Sci Sauze d’Oulx Project è una testimonianza di tale impegno, i maestri della scuola si sono posti in questi anni obiettivi sempre più ambiziosi, e grazie alla loro volontà di migliorarsi e di porsi sempre nuove sfide hanno sviluppato in questi anni nuove attrezzature per poter avvicinare allo sci persone con diverse disabilità. Un’altra testimonianza dell’impegno di BMW Group Italia è la BMW Research Unit HSR, creata in collaborazione con l’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele di Milano per lo studio sulle cellule staminali adulte del cervello”.

Il bilancio di Progetto SciAbile

La stagione in corso ha contato finora circa 90 allievi (70% uomini, 30% donne) con la previsione di arrivare a 120, mentre i maestri della Scuola Sci Sauze d’Oulx Project coinvolti fino ad ora nel progetto sono 21. Disabilità fisiche (50%), cognitive (34%) e sensoriali (16%) non hanno fermato gli sciatori di Progetto SciAbile: di età compresa tra i 5 e i 65 anni, con circa il 35% di età inferiore ai 15 anni, sono giunti da tutta Italia, senza dimenticare i gruppi provenienti dall’Inghilterra.

La stagione 2010/2011 ha visto partecipare al progetto 110 allievi tra uomini (70%) e donne (30%) di ogni età (35% con meno di vent’anni) con diverse disabilità (47% disabili motori, 49% disabili mentali e 8% disabili sensoriali) che si sono ritrovati per condividere le lezioni della scuola sci di Sauze d’Oulx.

“Sono sempre numerose le richieste sia di nuovi allievi che vogliono provare lo sci e lo snowboard sia di ragazzi ormai affezionati alle discipline invernali che ritornano anno dopo anno – ha sottolineato Alberto Bergoin, Direttore della scuola di sci Sauze d’Oulx Project. Proprio in funzione della giovane età di molti allievi, che possono essere maggiormente incuriositi e attratti dallo snowboard, stiamo dedicando maggior tempo proprio al perfezionamento tecnico con questa attrezzatura. Quest’anno è stato effettuato in Piemonte il primo corso per maestri di snowboard che fornisce una specializzazione nell’insegnamento ad allievi con disabilità. Valter Perron, maestro della nostra scuola di sci, è uno dei formatori del nuovo corso, che va ad affiancarsi ai maestri della scuola che da alcuni anni si occupano invece della specializzazione nello sci, nell’ottica di una sempre maggiore professionalità e crescita tecnica”.

“Sono molto soddisfatto delle possibilità che anche lo snowboard può offrire ai nostri allievi – ha dichiarato Valter Perron, maestro e formatore di snowboard. Grazie ad un nuovo ausilio, chiamato B.A.S.S, (Borney Adapted Snowboard System) anche allievi con disabilità motorie possono praticare questa disciplina in posizione eretta, grazie ad un telaio, incernierato alla tavola e dotato di ammortizzatore di regolazione millimetrica attraverso la quale il maestro può gestire la postura dell'allievo durante tutta la lezione. Chi ci ha fatto credere e provare che questo fosse possibile è stata una ragazzina con tetraparesi che scia con il nostro progetto ormai da alcuni anni. Essendo dotata di una mente brillante e di una gran testardaggine ci ha spinti a cercare un supporto tecnico adatto a lei, grazie al quale è riuscita a divertirsi anche sulla tavola”.

“Il Progetto SciAbile, ha precisato Claudia Gambarino, psicologa e maestra di sci, offre agli allievi la possibilità di scoprire e sperimentare potenzialità inespresse che grazie all’attività motoria, al contesto ambientale legato alla montagna e alla relazione che si instaura col maestro possono essere facilitate. Anche per i maestri questa attività è una costante opportunità di crescita e di formazione continua e ogni settimana organizziamo riunioni per confrontarci sia su aspetti tecnici che relazionali.

E’ bello osservare che l’interesse verso le attività per allievi con disabilità sta crescendo: a gennaio una decina di studenti universitari, che frequentano un corso sugli sport adattati, hanno partecipato con noi ad uno stage di due giorni per conoscere le potenzialità dello sci e dello snowboard, provando loro stessi le varie attrezzature”.

“Anche quest’anno - ha continuato Alberto Bergoin - siamo riusciti a garantire un efficiente sistema di trasporto a singoli allievi, scuole e associazioni. Un particolare ringraziamento va alla Croce Verde, che ci sta aiutando mettendo a disposizione dei pulmini a titolo gratuito”.

La Scuola Sci Sauze d’Oulx Project e Progetto SciAbile

La partecipazione ai corsi è aperta a disabili con deficit motori, sensoriali e psichici. La scuola fornisce in dotazione agli allievi gli strumenti e i mezzi necessari alle attività proposte, come mono-sci, bi-sci, stabilizzatori, slitte speciali o ferma punte, megafono per non vedenti. Il successo di questa iniziativa è reso possibile dall’attivo impegno dei maestri della Scuola Sci Sauze d’Oulx Project, il cui obiettivo è quello di fornire ai partecipanti del corso una completa autonomia e libertà sulle piste da sci. BMW Italia copre il costo del corso base comprendente quattro lezioni della durata di tre ore, il noleggio dell'attrezzatura (in dotazione all’allievo per tutta la durata del corso). Lo skipass è fornito dal comprensorio sciistico della Via Lattea. Per ulteriori informazioni http://www.sauzedoulxproject.it/sciabile oppure http://www.facebook.com/SciAbile.



Il BMW Group

Il BMW Group, con i marchi BMW, MINI, Husqvarna Motorcycles e Rolls-Royce, è uno dei costruttori di automobili e motociclette di maggior successo nel mondo. Essendo un’azienda globale, il BMW Group dispone di 25 stabilimenti di produzione dislocati in 14 paesi e di una rete di vendita diffusa in più di 140 nazioni.

Il BMW Group ha raggiunto nel 2011 volumi di vendita di 1,67 milioni di automobili e oltre 113.000 motociclette nel mondo. I profitti lordi per il 2010 sono stati di 4,8 miliardi di Euro, il fatturato è stato di 60,5 miliardi di Euro. La forza lavoro del BMW Group al 31 dicembre 2010 era di circa 95.500 associati.


Il successo del BMW Group è fondato su una visione responsabile e di lungo periodo. Per questo motivo, l’azienda ha sempre adottato una filosofia fondata sulla eco-compatibilità e sulla sostenibilità all’interno dell’intera catena di valore, includendo la responsabilità sui prodotti e un chiaro impegno nell’utilizzo responsabile delle risorse. In virtù di questo impegno, negli ultimi sette anni, il BMW Group è stato riconosciuto come leader di settore nel Dow Jones Sustainability Index.

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di Redazione
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