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Il capitano azzuro positivo in seguito ad una puntura d'ape

Allarme antidoping per Fabio Cannavaro. Scattano le indagini


Allarme antidoping per Fabio Cannavaro. Scattano le indagini
09/10/2009, 00:10

E' Fabio Cannavaro l'azzurro risultato positivo all'antidoping dopo aver chiesto l'esenzione per aver assunto un farmaco in condizioni di emergenza. L'azzurro sarebbe stato punto da una vespa ed avrebbe usato un farmaco a base di cortisone. In ambienti juventini si sottolinea che "si tratta solo di un antiallergico".

<<Abbiamo fatto tutto secondo le procedure, ora siamo pronti a qualsiasi chiarimento>>, fa sapere in serata il club bianconero. E gli accertamenti di Ettore Torri capo della Procura antidoping del Coni sono già scattati. Torri era partito per Torino già in tarda mattinata, per ascoltare in queste ore Cannavaro e il medico che ha praticato l’iniezione. E soprattutto per capire di chi sia la sigla su quella raccomandata spedita alla Juve dal comitato Coni che concede le esenzioni (Ceft) per chiedere dopo l’urgenza la documentazione completa: la riceveuta di ritorno c’è, siglata a Torino, ma nessuno l’ha mai girata a Cannavaro, nessuno ha mai risposto. Così è partito l’accertamento antidoping, dopo quella puntura alla vigilia di Roma-Juve di cui non rimase traccia nelle cronache di quei giorni: il risultato del laboratorio Coni non poteva che dare la positività.

 

La notizia della positività ha colto di sorpresa il gruppo a Coverciano («è solo un disguido, ma questa non ci voleva», il commento da dentro di una voce azzurra). Anche il medico della Nazionale, professor Enrico Castellacci, ha confermato che il suo staff era stato informato dell’iniezione praticata d’urgenza e aveva ricevuto in copia la richiesta di esenzione, a inizio settembre, prima delle partite contro Georgia e Bulgaria (rispettivamente il 5 e il 9) cui Cannavaro partecipò regolarmente. Ora solo una sospensione cautelare avrebbe l’effetto di cambiare il programma di viaggio azzurro del capitano della Nazionale. Ma se l’archiviazione arriverà in tempo, il difensore si dovrebbe presentare regolarmente a Coverciano domenica pomeriggio.

 

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di Mario Aurilia
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