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All’Autodromo di Vallelunga si è concluso l’8° Supercorso Federale CSAI


All’Autodromo di Vallelunga si è concluso l’8° Supercorso Federale CSAI
19/11/2011, 09:11

All’Autodromo di Vallelunga si è concluso l’8° Supercorso Federale CSAI di Velocità e Rally, riservato alle giovani promesse dell’automobilismo. Fra questi, una particolare attenzione l’hanno catalizzata i tre giovanissimi piloti selezionati nel Campionato Italiano CSAI Karting - Alberto Di Folco (15 anni di Roma), Antonio Fuoco (15 anni di Cariati-Cosenza), Alessio Santilli (16 anni di Pescara) - e premiati appunto con la partecipazione a questo Supercorso che si è svolto da lunedì 7 a giovedì 10novembre in collaborazione con la Ferrari Driver Academy.



Al termine delle quattro giornate del Supercorso si è svolto anche un incontro con la stampa, al quale hanno presenziato il Presidente della CSAI Angelo Sticchi Damiani, il Segretario Generale della CSAI Marco Ferrari, il responsabile della Ferrari Driver Academy Luca Baldisserri, il coordinatore CSAI del settore giovanile Giancarlo Minardi e i direttori della Scuola Federale CSAI, Cristiano Del Balzo per la Velocità e Piero Latti per quello Rally.



Angelo Sticchi Damiani (Presidente CSAI): “Ciò che è stato vissuto in questi giorni rappresenta il progetto avviato dal compianto Michele Alboreto e sostenuto dal mio predecessore Luigi Macaluso, anche lui purtroppo scomparso prematuramente. A loro si deve se oggi molti giovani possono aspirare ad intraprendere una carriera verso l’automobilismo con professionalità e maggiori potenzialità. Noi siamo qui per indicare una strada da seguire, con una firma di garanzia come quella della Ferrari. Non regaliamo sogni, ma ci sentiamo il dovere e il compito di aiutare i migliori giovani piloti che gratificano losport dell’automobilismo in Italia. A questi giovani piloti dico: da oggi avrete il logo della CSAI sulla vostra tuta, andatene orgogliosi di questo stemma,perché in passato ha portato molta fortuna a chi lo ha esibito prima di voi. Abbiamo il dovere di creare occasioni di formazione verso quei ragazzi che hanno già espresso delle potenzialità, e il nostro obiettivo è appunto quello di proporre un contesto di opportunità, proporre un percorso. A tal proposito spero che il prossimo Consiglio Mondiale della FIA del 9 dicembre modifichi quella normadell’articolo 18 che preclude la possibilità di gareggiare nel karting ai minori di 13 anni in un paese straniero. Questo potrebbe procurare un gravedanno a tutti, compreso quei giovanissimi piloti ai quali mancherebbe una parte fondamentale di formazione agonistica internazionale.”



Luca Baldisserri (Ferrari Driver Academy): “Siamo alla ricerca del talento, ed è questo l’obiettivo del progetto della Ferrari Driver Academy in collaborazione con la CSAI, anche se non è semplice lavorare con ragazzi così giovani. Per questo abbiamo anche apportato un piccolo cambiamento al nostro programma, che privilegia di più la consapevolezza psicologica nel perseguire un progetto piuttosto che premiare la prestazione assoluta. Nel nostro lavoro di selezione cerchiamo di registrare tanti parametri, anche con l’aiuto di psicologi per capire se il ragazzo è realmente motivato. Il nostro compito è appunto trasformare questa voglia di emergere in performance. Alcuni hanno un obiettivo ben preciso, e per noi questa prerogativa è molto importante. Iniziare una carriera da un’età così giovane è basilare per il futuro, ma di questo i ragazzi ne devono essere consapevoli, perché non è un gioco, tutto si deve trasformare in un lavoro. Dei 12 ragazzi selezionati nel Campionato Italiano CSAI Karting, alcuni nonavevano l’età, ed è per questo che non hanno potuto competere con chi alla fine è stato scelto, ma tutti hanno dimostrato una grande concentrazione, e tutti si sono rivelati ad un ottimo livello di competitività. Non ci dimenticheremo di loro, anzi tutt’altro, in futuro offriremo loro ulteriori programmi e li seguiremo nella loro attività sportiva. Nel 2012 continueremo la collaborazione con la CSAI alla ricerca di nuovi talenti, riproponendo l’iniziativa che già quest’anno ci ha visto coinvolti con soddisfazione nel Campionato Italiano CSAI Karting.”



Per i tre giovani piloti provenienti dal karting, il programma di Vallelunga del Supercorso 2011 si è quindi concluso dopo quattro giorni di intensa attività. I primi due giorni sono stati dedicati alle visite mediche, in una sessione d’allenamento psico-fisico (assistiti da un preparatore atletico e da uno psicologo presso la sede del Comitato Olimpico Nazionale Italiano a Roma), una lezione teorica e una sessione al simulatore di guida per prendere confidenza con le monoposto di Formula ACICSAI Abarth che sono andati a testare nei due giorni successivi sul tracciato dell’Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga.



Purtroppo Santilli non ha avuto la possibilità di svolgere la prova in pista per un virus intestinale che lo ha colpito proprio alla vigilia dei quattro giorni del Supercorso di Vallelunga, ma il ragazzo di Pescara ha potuto seguire insieme agli altri due piloti selezionati tutta la parte teorica e l'approccio alla guida in pista.



A Vallelunga i tre giovani kartisti sono stati seguiti dall'ingegnere Luca Baldisserri, responsabile della Ferrari Driver Academy, Giancarlo Minardi, osservatore per la CSAI e responsabile del progetto giovani, e dagli istruttori di guida della Scuola Federale CSAI.



Di Folco e Fuoco hanno effettuato una serie di giri di pista nella giornata di mercoledì 9 novembre (3 turni da 7 giri nel circuito corto e 2 turni da 5 giri nel circuito lungo) e nella conclusiva giornata di giovedì 10 novembre (6 turni da 5 giri sul circuito lungo).



Alla fine, la scelta della Ferrari Driver Academy ha premiato la migliore performance complessiva fatta registrare da Antonio Fuoco. Il ragazzo di Cariati (Cosenza) si è dichiarato ovviamente molto soddisfatto per il risultato raggiunto e per quanto è riuscito ad apprendere nei quattro giorni del Supercorso.



"E' stata un'esperienza molto bella provare la Formula Abarth – ha detto Fuoco - soprattutto per il rapporto che si è instaurato con gli ingegneri della FDA. Nel mese scorso avevo già sostenuto il corso federale qui a Vallelunga, ma in questa occasione ho potuto apprendere ulteriori nozioni, come un’attenta analisi della telemetria. Il prossimo anno disputerò sicuramente il Campionato Italiano di Formula Abarth."



Alberto Di Folco: “E' stata un'esperienza bellissima. Per me è stato molto importante, ero sicuro che sarebbe stato interessante e formativo, e così è stato. Mi sento cresciuto come pilota e come persona. I tecnici della Ferrari Driver Academy ci hanno spiegato molte cose nuove, fra le quali anche esercizi mentali e di respirazione che ho trovato molto interessanti.”



Alessio Santilli: “Ho seguito tutte le fasi del corso, ma nonostante non abbia potuto guidare, mi è stato utile per capire le caratteristiche tecniche della vettura. Colgo l’occasione per ringraziare tutto il personale della Ferrari Driver Academy e dell’ACI-CSAI, che mi hanno messo a mio agio e mi hanno permesso di trascorrere questi fantastici quattro giorni. Ho potuto imparare moltissime cose e avere colloqui con diversi ingegneri dai quali ho cercato di capire il più possibile. Spero quanto prima di avere l’opportunità di provare la Formula Abarth e mettere in pratica tutte le nozioni che ho imparato.”



Tutti i 12 kartisti selezionati nelle gare del Campionato Italiano, si ritroveranno ancora a Vallelunga il 15 novembre per seguire il test con la Ferrari F1 riservato ai neotitolati della Formula 3, Sergio Campana (campione italiano) e Michael Lewis (vincitore del Trofeo Esordienti).



Oltre a Antonio Fuoco, Alberto Di Folco e Alessio Santilli, il 15 novembre a Vallelunga si ritroveranno anche Gianni Vigorito, Mattia Vita, Nicola Marcon, Federico Pezzolla, Luca Corberi, Nicolò Balsamo, Alessio Lorandi, James Misso Toti e Lorenzo Paggi.

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di Redazione
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