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Dopo Barcellona-Milan

Allegri: "Balotelli fuori? Decido io"

L'esclusione della punta rossonera dal 1' ha fatto discutere

Allegri e Balotelli discutono durante una pausa
Allegri e Balotelli discutono durante una pausa
07/11/2013, 10:08

BARCELLONA - Il ritratto del momento di crisi del Milan stanei volti di Adriano Galliani e Barbara Berlusconi, delusi e mai così distanti ideologicamente. Se ai malumori societari aggiungi un Allegri che si permette di lasciare (contro il Barcellona) Mario Balotelli in panchina, ecco che i malumori aumentano vertiginosamente. Risultato: il Milan perde 3-1, Balotelli entra nel secondo tempo ma incide poco, e il tecnico livornese si giustifica rivendicando come ''scelta tecnica'' l'esclusione di SuperMario. Certo, l'asso rossonero ultimamente non sta brillando: "Mario è rimasto in panchina per scelta tecnica: le sue ultime partite erano state bruttine, deve crescere molto. D'altra parte, prima di arrivare al Milan era una riserva, si deve abituare a giocare ogni tre giorni", dice Allegri. E torto non ha, dato che all'Inter di Mourinho e nel City di Mancini la punta rossonera era considerata un rincalzo. "L'ho fatto anche per il bene di Balotelli'', aggiunge il tecnico. ''Mario veniva da un problema di gastroenterite con la Nazionale, le ultime prestazioni non sono state brillanti e quindi ho puntato sulla coppia d'attacco dell'andata - le parole di Allegri - Deve crescere, ci si aspetta molto da lui. Ha la possibilità di migliorare, ma deve abituarsi a giocare ogni tre giorni''. E la società? "Non mi toccano queste questioni - risponde il tecnico -. Ho chiamato come sempre il presidente prima della partita e gli ho detto che Balotelli non avrebbe giocato, come l'ho detto a Galliani. Sono io l'allenatore e decido io. Mario non è un problema. Ha fatto cose importanti ma un giocatore quando fa brutte prestazioni e' normale che abbia una giornata di riposo. Ricordiamo che a 23 anni è un giocatore importante". Relativamente alla partita: "Sono soddisfatto della prestazione della squadra, sullo 0-0 abbiamo sbagliato alcune palle. I ragazzi hanno concesso poco, ma avevano di fronte la squadra più forte che c'è. Abbiamo tenuto testa al Barcellona e fino a sette minuti dalla fine siamo stati in partita".

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di Redazione
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