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Gli ingegneri della "rossa" preparano un'auto competitiva

Alonso: "non vedo l'ora di pilotare la Ferrari"


Alonso: 'non vedo l'ora di pilotare la Ferrari'
22/12/2009, 21:12

MARANELLO - Alonso dovrà vedersela con Felipe Massa all’interno del team, lo spagnolo è il più titolato, ma il brasiliano è diventato un pezzo importante della scuderia. Il presidente Montezemolo a chi domandava della presunta incompatibilità tra i due piloti dal carattere latino risponde: “Felipe e Fernando lavoreranno molto bene insieme perché sanno che l’interesse della Ferrari viene prima di quello personale. Felipe ha una gran voglia di riprendersi il tempo perduto e il suo compagno di squadra gli sarà di grande stimolo”.
Alonso non vede l’ora di iniziare la sua avventura alla Ferrari, si sente in forma ed è determinato a raggiungere il doppio titolo mondiale.
Fernando Alonso ha iniziato lal conoscenza dell’ambiente Ferrari da diverse settimane e sta lavorando assieme agli ingegneri per sviluppare al meglio la monoposto per la prossima stagione. Lo spagnolo sente molto questa nuova avventura e capisce che la scuderia di Maranello è una garanzia per il successo mondiale. In una intervista rilasciata durante una gara di beneficenza a Oviedo per la raccolta di fondi da destinare alle università spagnole, l’asturiano ha dichiarato: “Ho grandi speranze e non vedo l’ora che cominci la stagione. Ho raggiunto la miglior squadra del mondo nel momento migliore come pilota e persona mi sento più maturo”.
Il pilota spagnolo ha spiegato ai presenti come il suo approdo a Maranello giunga in una fase di crescita umana e professionale molto positiva: “Sto attraversando il mio miglior momento come pilota e come persona. Mi accorgo di essere maturo e tutto sta andando per il verso giusto. Spero che la firma per la Ferrari e tutte le cose belle che mi stanno accadendo si trasformino in un successo da poter dividere con l’Italia e la Spagna”.
Fernando aggiunge anche un pizzico di scaramanzia: “Nella vita si può ottenere tutto con il lavoro e con un pizzico di fortuna. Bisogna avere talento, ma anche lavorare duro”.

 

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di Mario Aurilia
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